Agricoltura in crisi: oltre 2miliardi di danno per il maltempo

di admin
Il clima pazzo continua a mettere a dura prova il sistema economico-agricolo. Eventi estremi in aumento del 40% rispetto lo stesso periodo dello scorso anno. Preoccupa il ciclone mediterraneo che si sta avventando sull'Italia

Il maltempo continua a colpire le diverse regioni italiane che, da nord a sud, sono messa a dura prova da piogge e acquazzoni. Stimati eventi estremi in aumento, attestato già un incremento del 40% rispetto lo stesso periodo dello scorso anno.
E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (ESWD) relativi ai primi dieci mesi dell’anno, in riferimento al ciclone mediterraneo che ha colpito l’Italia.
Particolarmente colpito il sud Italia dove numerose piantagioni e coltivazioni hanno subito ingenti danni. Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici tanto che l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma.
La tendenza attestata è quella alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi climatici violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.
Eventi estremi che compromettono anche le coltivazioni nei campi con costi stimati che hanno già superato i 2miliardi quest’anno tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.
A fiaccare l’economia nazionale, oltre al clima impazzito, anche la cementificazione dilagante e l’abbandono: salgono a 7252 i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, a rischio frane e/o alluvioni.

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