L’on. Paternoster (Lega) interviene sull’OPA di Generali su Cattolica

di admin
Pubblichiamo integralmente l'interpellanza presentata dall'On. Paolo Paternoster al ministro dell'Economia in sede di IV^ Commissione Parlamentare che sarà discussa a breve. Si tratta di un tema che interessa molto i risparmiatori e i lavoratori veronesi. E le altre forze politiche veronesi che complessivamente hanno apprezzato l'ingresso di Generali Assicurazioni nel capitale di Cattolica, cosa ne…

Al Ministro dell’economia e delle finanze – Per sapere – premesso che:
Cattolica Assicurazioni è una compagnia assicurativa autorizzata IVASS tra le più importanti in Italia, quotata alla borsa di Milano e attiva sul mercato italiano da oltre un secolo con migliaia di lavoratori diretti ed indiretti, circa 20mila azionisti e milioni di clienti.
Il 31/05/2021 il CdA-Generali Assicurazioni ha lanciato sul mercato un’offerta pubblica di acquisto (OPA), variamente articolata, mirante ad acquisire almeno il 51 per cento di Cattolica Assicurazioni e confidando di poter acquisire una quota anche di molto superiore ipotizzando anche il delisting del titolo dal Mercato di Milano: il prezzo offerto per l’acquisto è di 6,75 per azione;
a settembre c.a. l’operazione ha avuto il via libera sia dell’IVASS che della Consob nelle dettagliate modalità in essa previste; invero, al momento, non è ancora arrivato il via libera da parte dell’Antitrust europeo sulle concentrazioni e la concorrenza;
nella trimestrale 2021 approvata il 27/05/2021, quindi prima del lancio dell’OPA, il CdA-Cattolica ha dichiarato il patrimonio netto del Gruppo Cattolica pari a 12,33€ per azione;
nella semestrale 2021 approvata in data 5/8/2021 dal Cda-Cattolica il valore del Patrimonio netto per azione ammonta a 11,21 euro per titolo, inoltre, nella stessa semestrale, è stato evidenziato un risultato di periodo netto di 107 mln di euro, in fortissima crescita (+938 per cento) rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente;
per tutto il periodo dell’Opa, il prezzo del mercato è sempre stato sopra il prezzo dell’Opa, in genere sopra i 7 euro per azione;
il 28/9/2021 il CdA-Cattolica, dopo aver sentito vari esperti dalla stessa nominati, ha deliberato di dichiarare congruo il prezzo di 6,75 e di aderire incondizionatamente all’Opa con tutte le azioni proprie detenuta fine a quel momento, ovvero circa il 12 per cento del Capitale; il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana S.p.A., avrà inizio il 4/10/2021 e terminerà il 29/10/2021, salvo proroghe.
Il 1/10/2021 una nota SIM di analisti ha confermato il prezzo proposto da Generali per l’acquisto delle azioni Cattolica suggerendovi di aderire;
a parere dell’interrogante, andrebbe approfondita la procedura di determinazione della congruità del prezzo del titolo da consegnare all’azionista di maggioranza, ovvero se sia conforme alla legge dato che i valori in campo sembrano assai discordi rispetto ai valori che lo stesso CDA aveva dichiarato, con altre motivazioni, prima del lancio dell’OPA; inoltre, andrebbe appurato se non si configuri in capo ai soggetti intervenuti ( CdA nominato da Generali e consulenti  nominati dal Cda di Generali)  un conflitto  di interessi  che ha portato a valutare la partecipazione posseduta ad un prezzo inferiore a quello di  mercato per oltre 4 mesi, col pericolo che questo produca effetti lesivi del patrimonio della società  e un danno patrimoniale alla Compagnia;
nondimeno, l’interrogante ritiene che il prezzo non sia equo e che l’ingresso di Generali -pur apprezzato- avvenga a discapito dei risparmiatori (singoli o riuniti in fondi) ed a vantaggio dell’offerente che già ora controlla di fatto la società Cattolica di Assicurazioni: – se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario verificare la regolarità delle procedure espletate dai vari soggetti intervenuti nell’operazione di OPA -approvata dalla Consob e annunciata da Generali Assicurazioni- a carico di Cattolica Assicurazioni.

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