Diego Furlani: «Con Salabam viaggiare è ancora più smart»

di admin
Ai nostri microfoni il co-founder di Salabam, start up nata nel 2015 grazie a un'idea originale per la promozione, vendita e acquisto di esperienze di viaggio

Le start up con il loro modello di business stanno scalando il mercato. Hanno come valore intrinseco l’innovazione proponendo soluzioni alternative alle domande di mercato.
Grazie a queste qualità, nel corso del 2020, nonostante la crisi, il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ha continuato a crescere (+10,4%), superando, nel novembre 2020, la soglia delle 12.000 unità.
Imprese di ridotte dimensioni, smart e flessibili con uno spiccato livello di competenza professionale: tra queste troviamo Salabam, start up veronese di viaggi. Abbiamo intervistato il co-founder Diego Furlani.
 «Salabam come idea prende forma nel corso del tempo quando, lavorando in un’azienda, ho riscontrato diversi problemi in relazione al prodotto. Nella prenotazione di un’esperienza attraverso cofanetto tradizionale si scontrano due tipi di mercato: quello dei cofanetti a tariffe fisse e quello del turismo che è soggetto a variazioni. L’idea è quella di mitigare questa dicotomia con una strategia ben precisa. Ne ho parlato con dei miei amici e colleghi, insieme ai quali, ho deciso di rispondere alle esigenze del mercato fondando una nuova start up: dopo un anno di progettazione, nel 2015 è nata Salabam»
 «I nostri clienti possono acquistare cofanetti viaggio digitali con disponibilità aggiornata in tempo reale a conferma immediata. L’utente accede con il proprio welfare a disposizione e va a prenotare immediatamente quello che più gli piace».
La start up dell’intraprendente Diego Furlani prevede altri due marchi, VadoBay e Vivamod: «La prima è una piattaforma di live booking e si occupa diWelfare Aziendale,Viaggi e MKTG campaigns; la seconda lanciata una manciata di mesi fa, è un prodotto consumer. I nostri prodotti sono rivolti alle aziende, agenzie marketing, cataloghi premio e piani welfare.
Salam, Vivamod e VadoBay sono sulla stessa linea, ovverosia pendono forma intorno allo stesso concetto di prodotto: le tariffe. Queste sono definite in base a tre elementi quali la tipologia di camera, la struttura ricettiva e le condizioni di prenotazione. Questo è l’elemento base della nostra start up intorno al quale offriamo servizi personalizzati, su richiesta dei nostri clienti. Ad esempio, in questo momento stiamo sviluppando un’idea di progetto per una catena di supermercati del Lazio per il planning di un portale green che affianchi quello tradizionale». 
Salabam è una fucina di idee, tanti i progetti in cantiere: tra questi la pianificazione di un prodotto diversificato che offra non solo soggiorni ma anche pacchetti esperienziali con attività sportive, culturali e legate alla sostenibilità. «Contro tendenza, nel periodo della pandemia, abbiamo lanciato nuovi prodotti e piattaforma innovative: dopo una sofferenza iniziale le modalità online e di live booking hanno fornito feedback positivo. Il 2020 si è chiuso in positivo, con un più 20%. Il 2021 è iniziato claudicante ma abbiamo registrato una ripresa già nel mese di maggio. Un bilancio assolutamente positivo che ci permette di continuare a ben sperare per il futuro continuando ad esplorare nuovi settori e puntando al miglioramento delle performance».

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