Nuova call-to-action

Coldiretti, vola la spesa nei discount alimentari e nei mercati a km0

di admin
I discount alimentari segnano un balzo del +7,1% nelle vendite in valore a giugno 2021 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Trend in aumento anche per i mercati contadini a km0.

Volano gli acquisti di cibo low cost con i discount alimentari che fanno segnare un balzo del +7,1 % nelle vendite in valore a giugno 2021 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti divulgata in occasione della diffusione dei dati Istat sul calo del commercio al dettaglio a giugno 2021 con l’alimentare che cresce su base annua in valore del +2,5%. Il risultato positivo delle vendite alimentari riguarda la grande distribuzione (+3,1%) mentre frenano le piccole botteghe (-0,6). 
Ma la pandemia ha accelerato quel processo di “deglobalizzazione” in atto da qualche tempo, alimentando interesse e voglia di “mangiare vicino”. Dal globale al locale inteso come il negozio di vicinato, come mercato rionale ma anche quello contadino o direttamente in fattoria.
«I banchi gialli presenti in ogni angolo della regione – commenta Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto e Verona  – sono sinonimo di sicurezza alimentare, di impegno sociale, di rispetto per il territorio e di tutela del paesaggio. Si tratta di un modello virtuoso, fonte di educazione alimentare, di guida ai consumi, fautore di una spesa critica a cui il consumatore guarda con attenzione».
Caratteristiche che spingono il successo dei mercati di vendita diretta degli agricoltori di Campagna Amica che hanno incrementato le vendite del 26% secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’, trainati da una nuova sensibilità degli italiani verso i cibi salutari ma anche dalla volontà di recuperare un contatto diretto con chi coltiva i prodotti che si portano in tavola.
L’emergenza Covid-19 – conclude la Coldiretti – ha determinato un sensibile aumento del numero delle imprese agricole che praticano la vendita diretta e, di conseguenza, il fatturato di questo canale che, nel 2020, ha superato i 6,5 miliardi di euro secondo l’Ismea.  

Condividi ora!