Assicurazioni Generali informa…
di adminCi dice l’Assicuratrice del Leone: “Ottima redditività del business, con risultato operativo e utile, in forte crescita. Estremamente solida la posizione di capitale. Risultato operativo a € 1,6miliardi (+11%), grazie allo sviluppo positivo dei segmenti Danni, Asset Management Holding e altre attività. Resiliente il contributo del segmento Vita: Premi lordi a €19,7 miliardi(+4,2%), in aumento, sia nel Vita (+5,5%), sia nel Danni(+1,9%). Raccolta netta Vita, in crescita a €3miliardi(+1%), interamente concentrata, nelle linee unit-linked e puro rischio. Combined Ratio a 88,0% (-1,4p.p.) ed eccellente New Business Margin a 4,44%(+0,4 p.p.), tra i migliori del settore. Utile netto in aumento a € 802milioni (€ 113 milioni, nel primo quadrimestre 2020), riflettendo anche la performance operativa. Il primo trimestre 2020 era stato impattato, da significative svalutazioni, sugli investimenti e dall’onere del Fondo Straordinario Internazionale, per il Covid-19. Estremamente solida la posizione di capitale, con il Solvency Ratio di Gruppo a 234%, che beneficia di un’eccellente generazione di capitale e dell’andamento positivo del mercato”. Poche parole, dunque, ma, grande sostanza, che conferma la solidità della Compagnia di Trieste. Il Group CFO o direttore finanziario di Generali, Cristiano Borean: “Il Gruppo chiude il primo trimestre 2021, con un’ottima performance, in linea con i suoi obiettivi, a conferma dell’efficacia della strategia ‘Generali 2021’. Il Gruppo rimane, tra i più solidi del settore assicurativo, con un’eccellente posizione di capitale. Prosegue il ribilanciamento, del mix produttivo Vita, che ci ha consentito di mantenere un’ottima profittabilità, nell’attuale scenario di bassi tassi di interesse. Generali registra ancora una volta il migliore e meno volatile Combined Ratio tra i peer e consegue ottimi risultati nell’Asset Management e negli altri segmenti. La forte crescita del risultato operativo e dell’utile netto dimostrano che il Gruppo continua a operare, con efficacia. in uno scenario macroeconomico ancora incerto. a causa della crisi pandemica”. Poche parole, dunque, ma, grande sostanza, che conferma la bontà delle strategie scelte e la solidità della Compagnia di Trieste.
Pierantonio Braggio
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