Con Dante, in giro per Verona e provincia.

di admin
Visita ai luoghi, in mostra diffusa, frequentati dal Poeta, durante la sua permanenza, presso gli Scaligeri, e dai suoi discendenti.

Una mappa, in carta, ad hoc condurrà il visitatore, interessato alla storia e all’arte, attraverso percorsi di Verona e provincia, del tutto danteschi, nel 700° anniversario della morte (1321) dell’Alighieri, che, in qualche modo, possiamo dire, ebbe nella città dei Della Scala, una seconda patria. L’iniziativa è dovuta al Comune di Verona e ai Musei Civici di Verona. Si visiteranno Castelvecchio, Piazza delle Erbe,  Piazza dei Signori, il Palazzo della Ragione, la Galleria d’Arte Moderna, Palazzo del Capitanio, il palazzo della Provincia (sede scaligera), le Arche Scaligere, la Basilica di Santa Anastasia e il vicino Palazzo Bevilacqua, in cui abitò il figlio di Dante, Pietro, la Casa di Giulietta, la Basilica di San Zeno, la Chiesa di Santa Eufemia, la Chiesa di Sant’Elena, nella quale, Dante esposte la sua “Quaestio de aqua et terra” e la Biblioteca Capitolare. Sarà visitata anche la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, nel quartiere di San Michele extra e, quindi, palazzo e villa Serego Alighieri, nonché palazzo Marogna. Un adatto pannello sarà apposto davanti ad ogni monumento citato. Il tutto è stato presentato dal sindaco di Verona, Federico Sboarina, dall’assessore alla Cultura, Francesca Briani, dal direttore dei Musei civici, Francesca Rossi, da Maurizio Marino, presidente di Fondazione Banca Popolare di Verona, e da Tiziana Franco, dell’Università di Verona. Il grande Dante può dirsi contento di quanto i veronesi d’oggi fanno, per immaginarlo, a passeggio, per la già bella Verona degli anni 1304-1320…
Pierantonio Braggio

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