Nuova call-to-action

Una “Casa dell’Acqua” o “Acqua dello Studente”di “Studenti per Draghi”.

di admin
Nella “XXIX Giornata dell’Acqua”, il 22 marzo 2021, l’importante iniziativa, per ridurre il consumo di bottiglie in plastica, in scuole e università.

In occasione della 29a Giornata mondiale dell’Acqua, voluta dalle Nazioni Unite, è scesa in campo anche l’attiva “Associazione Studenti per Draghi”, proponendo il progetto “Ecosostenibilità nelle scuole”, mirante a realizzare il cocetto “L’Acqua dello Studente”, appunto, in tutte le scuole e università”.Gli Studenti per Draghi propongono, molto saggiamente, cioè, l’istituzione di una “Casa dell’Acqua”, in ogni istituto di istruzione e in ogni ateneo, al fine di ridurre il consumo delle bottiglie di plastica (PET) e incentivare l’uso di borracce. Distributori d’acqua ad hoc, allocati negli ambienti citati, saranno direttamente collegati alla rete idrica pubblica, eliminando l’eccessivo  impiego della plastica, come contenitore, con conseguente riduzione dell’inquinamento. La Casa dell’Acqua dovrà fornire acqua, chimicamente e microbiologicamente analizzata, le cui dettagliate caratteristiche saranno esposte al pubblico. Un nuovo modello, che si aggiungerà, così, come tassello fondamentale, al percorso di sostenibilità, che vuole coinvolgere tutta la comunità studentesca, sensibilizzandola e, al tempo, promuovendo il rispetto all’ambiente,nei riguardi delle nuove generazioni. Scrivono gli Studenti: il futuro è adesso! Pierantonio Braggio

Condividi ora!