L’Osservatorio Turistico Regionale Veneto Federato e la Carta dell’Accoglienza.

di admin
L’agenzia Pomilio Blumm promuoverà la Dmo - Destination Management Organization del Garda.

Il 18 marzo 2021, è stato presentato agli operatori turistici veronesi l’Osservatorio Turistico Regionale Veneto Federato, creato, dalla Regione Veneto, in collaborazione con Unioncamere, Osservatorio che è un centro condiviso di informazioni e di monitoraggio, regolato da un preciso sistema di governance, che consente di approfondire la conoscenza dei fenomeni turistici, in base all’analisi di dati e di informazioni attendibili e selezionate. Presentata è stata anche la Carta dell’Accoglienza, mentre la Camera di Commercio di Verona, coordinatrice della Dmo, organizzazione, che, formata da 21 Comuni e da varie Istituzioni, ha il compito di curare e di promuovere territorio e risorse del Garda, ha segnalato che vincitore della gara europea, da 700.000 euro, è stata l’Agenzia Pomilio Blumm, player internazionale, nel mercato della comunicazione degli Enti pubblici, la quale si occuperà della promozione turistica dell’area, da marzo 2020 a marzo 2021. “L’area del Lago di Garda ha “perso”, nell’anno della pandemia, 7,6 milioni di giornate di presenza (-56,6%). Anche in questo caso – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Riello – il calo maggiore si è verificato per gli stranieri (-63,0%), che costituiscono la quota più rilevante del turismo sul Lago di Gardaè  (nel 2019, la quota da loro rappresentata è stata dell’83%). Le presenze di turisti italiani hanno registrato un calo del -24,1%. Puntiamo molto sulla promozione, per il rilancio del turismo, nella prossima stagione turistica e nel 2022. Grazie a un’esperienza pluridecennale, al servizio di più di 200 partner istituzionali in tutto il mondo, Pomilio Blumm opera, attraverso un approccio multidisciplinare che attinge al campo delle neuroscienze, della semiotica e della data science. A capo di un network indipendente di 103 uffici in Europa e oltre, la Società conta un team di 7300 persone, con esperti provenienti da 39 paesi e in grado di operare, in un gran numero di lingue, tra cui inglese, francese, portoghese, spagnolo, tedesco, arabo, russo e cinese”. “Ogni soggetto  è sia, fruitore che fornitore di informazioni e dati – ha precisato l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner –: conoscere per programmare, non è solo uno slogan, ma un metodo di lavoro, condiviso con tutti i soggetti che aderiscono al progetto, grazie al quale, per esempio, cerchiamo di approfondire i punti di forza e quelli di debolezza del nostro sistema e di comprendere perché le destinazioni del Veneto, fino al 2019, hanno registrato oltre 71 milioni di presenze e sono tutt’ora promosse, da oltre l’87 per cento degli indicatori di reputation online. Uno strumento di conoscenza oggi ancor più necessario dopo l’impatto economico e sociale della pandemia sul turismo, che ha posto destinazioni ed operatori di fronte a scenari fino ad un anno fa difficili da prevedere”. “La Camera di Commercio, insieme alle due destinazioni Lago di Garda e città di Verona – ha concluso Paolo Tosi, vice presidente della Camera di Commercio di Verona – e ai quattro marchi d’area (Lessinia, Pianura dei Dogi, Soave-Est Veronese, Valpolicella) sta costruendo un’organizzazione unica di promozione e accoglienza, per tutte le opportunità turistiche del territorio veronese. L’offrire tutto il territorio veronese, nel suo complesso, è una strategia che è stata condivisa e costruita. insieme all’assessore regionale Federico Caner e alla Direzione del Turismo del veneto, che ringrazio pubblicamente, per il grande supporto. Per impostare un’efficace promozione coordinata di tutto il territorio scaligero, risultano fondamentali i dati relativi ai flussi turistici che, grazie all’Osservatorio del turismo regionale federato abbiamo a disposizione”.
Pierantonio Braggio

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