Un ostello multifunzionale nella Villa Gabanel, Bussolengo, Verona. Il bene era stato confiscato alla criminalità organizzata.

di admin
Il 20 ottobre, è stato presentato, a cura di Provincia di Verona, il progetto di un ostello, nella villa Gabanel, edificio confiscato alla criminalità organizzata e, oggi, di proprietà del Comune di Bussolengo, essendo presenti il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto; il sindaco di Bussolengo, Roberto Brizzi; il presidente della Cooperativa sociale Hermete, promotrice del…

Allo scopo di valorizzare la villa, attraverso un progetto di pubblica utilità, il Comune di Bussolengo, dal 2018, ne ha affidato la gestione, in comodato, d’uso alla Cooperativa Hermete, che opera, da vent’anni, sul territorio veronese, progettando e implementando servizi educativi, culturali e sociali. Grazie ai lavori di ristrutturazione e d’adeguamento della struttura, Gabanel – situata in un’area strategica a circa 10 chilometri dalla città di Verona, dall’aeroporto e dal lago di Garda – riaprirà entro la prossima primavera, come ostello, con 18 posti letto, aule, una cucina comune, giardino, orto e piscina. Inoltre, nella villa, si realizzerà un progetto di formazione, rivolto ad adolescenti e giovani “neet” (né in cerca di un impiego, né iscritti a scuola o a corsi professionali), onde abbiano l’opportunità di misurarsi con il lavoro e acquisiscano sicurezza e competenze, per poi essere accompagnati, nella ricerca di un’occupazione. Sarà predisposto, in fine, uno spazio-laboratorio permanente e uno spazio, per incontri ed iniziative, culturali e aggregative. Per sostenere l’importante progetto, Hermete attiverà una campagna di raccolta fondi, dal titolo: “Io sto con Gabanel”. Villa Gabanel, dunque, diventerà un importante punto d’incontro per giovani, con relativa ospitalità, anche turistica e cicloturistica, con opportunità didattiche, di formazione, di supporto sociale, di eventi e di scambi culturali.
Pierantonio Braggio

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