XI Ottobre Musicale Terenzio Zardini. Dal 10 al 31 ottobre 2020, nella Chiesa di San Benardino, Verona.
di adminPosti limitati – Per ulteriori info e prenotazione, contattare: terenziozardini@gmail.com – tel. 349 5715926. Il Coro giovanile di A.LI.VE. Accademia Lirica Verona è formato da coristi, che in giovane età, hanno cantato nel coro di voci bianche e hanno avuto la possibilità di esibirsi in Arena e al Teatro Filarmonico, in varie produzioni operistiche e sinfoniche della Fondazione Arena di Verona.
Hanno inoltre avuto modo di esibirsi, in concerti e luoghi speciali (Quirinale, Città del Vaticano, Festival di Salisburgo, programmi Rai e Mediaset). Crescendo, hanno proseguito il percorso corale, studiando il repertorio classico (oratorio “Via Crucis” di F. Liszt), contemporaneo (oratorio “Via pastorum” di P. Pachera), si sono esibiti al Teatro Romano di Verona (opera sul jazz “New Orleans” con Lino Patruno) e hanno fatto una serie di concerti a Tirana in Albania. Il Coro accompagna, inoltre, alcune soliste, nel repertorio pop e rythm and blues.
Prossimamente, A.LI.VE eseguirà il “Requiem per voci e istrumenti” di G. Gazzaniga, maestro di cappella del Duomo di Verona, Requiem trascritto, dal manoscritto, presente in Biblioteca Capitolare, e “La Vita Nuova”, oratorio moderno, tratto da Dante Alighieri.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
A Fieragricola gli Stati generali della Zootecnia con Assalzoo

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Sicurezza sul lavoro, nel 2025 Verona resta la maglia nera: 24 morti e oltre 14mila infortuni

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026

Logistica Mondadori: quasi 100 lavoratori coinvolti nel trasferimento nel Mantovano

Banco BPM chiude il 2025 con utili record: oltre 2 miliardi e dividendo a 1 euro per azione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan





