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Troppo caldo… In stalla, 10-15% di latte in meno.

di admin
Anche gli animali soffrono il caldo. Ne è dimostrazione il fatto che, con le alte temperature, di questi giorni le mucche stanno producendo dal 10 al 15% di latte in meno, rispetto ai periodi estivi, nei quali è normale un calo. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti di Verona, sugli effetti dell’innalzamento della colonna di mercurio,…

Inoltre, per lo stress da caldo, le bovine più deboli sono affaticate e fanno fatica ad alzarsi, aumentando così i rischi sanitari”. Marconi segnala anche, su altro comparto, “il calo di produzione del mais – importante nell’alimentazione del bestiame – che, per il clima piovoso di maggio, al momento è il 30% più basso, degli altri anni”. Roberto Serpelloni, allevatore di Villafranca: ”Oltre al raffrescamento, con ventilatori, che funzionano 24 ore su 24, con sonde, che aumentano la velocità delle pale e doccette, ogni ora, alimentiamo gli animal, con prodotti freschi e meno concentrati, come foraggio, frumento e trinciato”. Va segnalato, quindi, che anche gli abbeveratoi lavorano, con acqua sempre fresca, a pieno ritmo, tenendo conto, peraltro, che ogni singolo animale beve, ad alte temperature, fsno a 140 litri di acqua al giorno, contro i 70 dei periodi più freschi. Ciò comporta, ovviamente, non pochi disagi alle aziende zootecniche, in quanto, oltre al calo delle produzioni di latte, si aggiunge anche un aumento dei costi alla stalla, per i maggiori consumi di acqua e di energia, che gli allevatori devono sostenere. Quanto sopra invita a considerare, come il latte, che beviamo o utlizziamo, in diversi settori produttivi, e la carne, che giunge sulle nostre tavole, siano frutto d’impegno e di lavoro e, spesso, di preoccupazione, sotto vari aspetti, per gli allevatori.
Pierantonio Braggio

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