Non è più fra noi il grande amico di Verona, Remigio Marchesini.
di adminModesto, saggio, impegnato, nel silenzio, aperto a tutti, con sorriso costante sulle labbra, disponibile a collaborare e a essere d’aiuto, grande sostenitore delle Associazioni veronesi del tempo libero, da quelle, attive nel Carnevale, a quelle sportive, da quelle impegnate nella rievocazione di tradizioni, a quelle miranti a dare luce alle eccellenze del nostro fecondo suolo e alle bellezze del territorio veronesi, Remigio Marchesini, vero gentiluomo, era figura, che non poteva mancare, in qualsiasi evento veronese. Il suo apporto, anche, con parole rassicuranti e sentite, mai era assente. Un personaggio, che Verona mai dimenticherà, perché, come già evidenziato, era amico correttissimo e collaboratore sincero, lontano dalla chiacchera e strettamente orientato ai fatti. I suoi interventi, in qualsiasi manifestazione, non cedevano mai al materiale, ma miravano ad un reale bene dell’altro, al sociale, garantendo, costruttiva presenza e vicinanza. Ciò – forse, tutto il grande complesso dell’opera di Remigio, non siamo riusciti a completamente descrivere – è stato confermato non solo dalla grande presenza, anche di maschere, di sportivi e di riconoscenti, in un’affollatissima Chiesa di San Giorgio, nella quale si è tenuta la cerimonia religiosa di saluto, ma, anche dalle stesse, commoventi parole del Celebrante, di parenti e di amici, ascoltando le quali, ci sembrava di avere accanto a noi il caro Remigio…, con il suo gentile aspetto e la sua parola… Talché, l’improvvisa morte, che ha profondamente scosso Verona, non prevarrà su un ricordo, che il tempo mai riuscirà a sradicare dalla nostra mente. Remigio sarà sempre presente in noi. Ma, non possiamo trascurare un ulteriore particolare, pure, opera grandiosa di Marchesini, realizzata, in lunghi anni, e, pur sempre, diretta al bene del prossimo: come attivo direttore commerciale del Pastificio Avesani, Remigio, attraverso la sua costante e paziente presenza di promozione dei noti prodotti del Pastificio stesso, in ogni manifestazione, sia cittadina, che locale, ha efficacemente contribuito alla positiva evoluzione della “sua” Azienda, e, di conseguenza, al benessere del tessuto sociale, che ruota attorno ad essa. Ci mancherà molto, il carissimo Remigio, ma, la sua figura, che portiamo nella mente e nel cuore, ci sarà sempre d’esempio e d’alta consolazione.
In Evidenza
Vinitaly Tourism 2026: l’enoturismo al centro a Verona

Vinitaly 2026: tutti i protagonisti che saranno premiati

Turismo, il veronese Mazzi Ministro: il territorio fa squadra e guarda alle opportunità per Verona

Pasqua 2026 più cara per i veronesi: viaggi e bollette spingono i costi

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Bvr Banca Veneto Centrale celebra 130 anni: un anno di iniziative tra territorio e innovazione

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti


