Museo della Radio, Verona. Grande mostra, nella monumentale e sanmicheliana Porta Nuova, eretta nel 1540.

di admin
Finalmente, il grande Museo della Radio, creato dalla passione e dal lungo impegno di Alberto Chiantera e guidato, oggi, dal curatore museale, Francesco Chiantera, si presenta, grazie alla collaborazione del Comune di Verona, con massima ufficialità, nel cuore di Verona, a veronesi e turisti. Il Museo mostrerà i suoi tesori, dal 1° giugno al 1°…

Vi si potranno ammirare, ad ingresso libero, tutte le icone comunicative. Da Marco a Steve Jobs, dalle prime macchine fotografiche, ai proiettori del primo Novecento, nonché telefonia e tutto ciò, che ci porta al terzo millennio, che stiamo vivendo. Tutto, con qualità ed unicità degli oggetti esposti, che raccontano, a loro modo, la grande storia, che ci ha donato, attraverso Marconi, l’immancabile “wireless” o telefonino…
Un ottimo passo avanti, un importante riconoscimento, la citata messa a disposizione di Porta Nuova della Radio di Alberto Chiantera, che, fra l’altro, avrà sua massima soddisfazione, quando, durante la mostra, sotto gli archi sanmicheliani, potrà proporre l’ascolto di arie liriche, prodotte da grammofoni dei tempi, che furono…Quelli, dal 1° giugno, al 1° ottobre, saranno momenti importanti per la città scaligera, perché permetteranno pure, come cennato, a veronesi ed a turisti, di prendere visione dell’interno d’un monumento, importantissimo e di accesso alla città, da secoli, chiuso al pubblico, mentre, ora, Porta Nuova, con il Museo della Radio, avrà nuova vita. Museo della Radio, che, fra l’altro, merita una sua, ampia sede ufficiale, in città, quale polo attrattore d’importanti flussi turistici, attraverso il suo straordinario complesso tecnologico, che racconta, ad anziani e giovani, la nostra storia della comunicazione, a livello mondiale.
Hanno annunciato l’importante evento, nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, Francesca Briani e Marco Padovani, assessori comunali.
Pierantonio Braggio

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