Sommeliers giapponesi diventano cuochi e “italive, il territorio dal vivo”, attratti dal ‘Pisello Verdone Nano’ di Colognola ai Colli, Verona. Trionfo d’una centenaria produzione di nicchia.

di admin
Un vero trionfo, quello del “Verdone Nano di Colognola ai Colli”. Trionfo, che viene dalla passione e dall’impegno, non dalle chiacchere. Il “Pisum sativum L.” è coltivato e cucinato, a Colognola, sino dai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia. Dopo oltre mezzo secolo, si celebra, quest’anno, la LII Sàgra dei Bìsi, o piselli – vedi,…

L’evento, è derivazione dell’operosità della Pro Loco del  presidente Alfonso Avogaro, costituita da numerosi, appassionatissimi volontari, in stretta collaborazione con i produttori del “Pisello Verdone Nano” e con il Comune di quella Colognola ai Colli, che, accanto al verde bìso o pisello, propone anche ottimi vini.
Il tutto, ci ha fatto giungere due importanti notizie dalla deliziosa Colognola, data da feconda pianura e da verdi colline, dotate di grande storia e di straordinarie tradizioni. Ottime notizie… La prima notizia è internazionale, perché i “bìsi”, o piselli di Colognola, hanno attratto persino l’attenzione giapponese – evidentemente, il profumo dei “bìsi”, unito a quello del vino Soave, è giunto, sulle ali del vento, sino in Giappone… Cinque sommelliers giapponesi – fra i quaranta da tutto il mondo – infatti, apprezzato il nettare di Gargànega e il relativo territorio, sotto la guida di Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio Tutela del Soave, hanno voluto imparare a cucinare il verde Pisello locale e ad “impiattare” le “tagliatelle ai piselli”, nell’ambito della 62ª Sàgra dei Bìsi, 2018, in corso. La seconda notizia, che onora ulteriormente la Sàgra è che “italive – il territorio dal vivo” ha ammesso la 62ª Sàgra alle votazioni, per il “Premio Italive 2018”. Italive it è iniziativa promossa dal Codacons, Autostrade per l’Italia, con la partecipazione di e la collaborazione di Coldiretti. Essa informa gli automobilisti, su quanto accade nel territorio, che essi stanno  attraversando e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati, anche alla scoperta di eccellenze enogastronomiche. Le votazioni espresse dai visitatori, che saranno raccolte a fine anno e giudicate da una commissione di esperti, determineranno il vincitore del Premio di quest’anno. Si tratta di due importanti riconoscimenti della validità e dell’importanza della Sàgra dei Bìsì, quale evento altamente promotore dell’agroalimentare, dei prodotti tipici e dello straordinario territorio, che li ospita.
Pierantonio Braggio

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