Recupero farmaci non scaduti a Verona. Ottimo progetto, che raccoglie e veicola beni importanti per la salute, a fine di bene.

di admin
Un’azione concreta, che creando una seconda vita ai farmaci – afferma il presidente di AMIA, Verona, Andrea Miglioranzi – e solidarietà, contenendo i rifiuti. In effetti, quanti farmaci non scaduti, ma, non più utilizzati, si accumulano negli armadietti di casa, diventando rifiuti, da smaltire, mentre potrebbero curare altre persone? In fondo, si tratta di risorse,…

Ecco, che questi prodotti possono avere nuova vita, grazie al progetto per la raccolta e la redistribuzione dei farmaci non scaduti. ”L’importante iniziativa, avviata nel Veronese dall’ASL 20, Verona, in collaborazione con Federfarma Verona, Assofarm e il Banco Farmaceutico Onlus, con il contributo economico di Fondazione Cariverona, di Fondazione Cattolica Assicurazioni e di Amia, costituisce il primo progetto di questo tipo a livello dell’intera Regione Veneto, con accordo stipulato nel dicembre 2015. Quanto a risultati, sono state recuperate, sinora, 22.319 confezioni, per un controvalore di 297.801,26 €. Se, dunque, da un lato, raccogliere, regolarmente, medicine non usate significa contribuire al bene d’altri, dall’altro, l’iniziativa descritta permette anche di ridurre il volume dei rifiuti da lavorare,
Pierantonio Braggio

Condividi ora!