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Fondazione Arena “zu Gast in München – ospite a Monaco di Baviera”.

di admin
Lo sarà questa sera, 24 luglio 2017, nel Brunnenhof der Residenza – Cortile della Fontana della Residenza reale.

Nel 1960, Verona e Monaco di Baviera – München, strinsero, fra loro, un gemellaggio, tuttora felicemente in essere. Per ricordare lo stesso e in occasione del 30° anniversario di fondazione della Konzertgesellschaft München e.V. – Associazione Concerti, Monaco di Baviera, Fondazione Arena terrà, questa sera, nella Brunnenhof der Residenz, München, un particolare e prestigioso concerto.
Dirigerà il giovane veronese Andrea Battistoni, proponendo arie dal più celebre repertorio operistico, interpretate dalle grandi voci del soprano Amarilli Nizza, del tenore Carlo Ventre e del baritono Boris Statsenko, impegnati nel Festival Lirico 2017, all’Arena di Verona. Fondazione Arena porterà, quindi, in Baviera i grandi titoli dell’Opera italiana e del Belcanto, in occasione di un evento, patrocinato dai Comuni di Verona e Monaco e organizzato da Musikerlebnis. Interverranno i reali di Svezia, Carl XVI Gustaf e la moglie Silvia, oltre ai ministri di Stato di Baviera, Markus Söder e Ludwig Spaenle. Saranno presenti il vice sindaco di Verona, con delega alle Relazioni Internazionali, Lorenzo Fontana, l’assessore al territorio, cultura e sicurezza della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, e il sovrintendente della Fondazione Arena di Verona Giuliano Polo. L’Orchestra dell’Arena di Verona sarà impegnata in un programma che omaggerà il melodramma: il concerto avrà inizio con la Sinfonia dal Nabucco di Giuseppe Verdi; Amarilli Nizza eseguirà l’aria Pace, pace mio Dio, tratta da La Forza del destino di Verdi; sempre dal repertorio verdiano, Boris Statsenko interpreterà Cortigiani, vil razza dannata dal Rigoletto. Carlo Ventre eseguirà, quindi, E lucevan le stelle, da Tosca di Giacomo Puccini; l’Intermezzo da Manon Lescaut chiuderà la prima parte della serata. Il concerto riprenderà, con il celebre Intermezzo dei Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, mentre Amarilli Nizza proporrà Un bel dì vedremo da Madama Butterfly di Puccini. Il brano successivo, interpretato da Boris Statsenko, sarà Di Provenza il mare, il suol, da La Traviata di Verdi. Carlo Ventre si esibirà, poi, nell’aria Vesti la giubba da Pagliacci di Leoncavallo; l’Orchestra dell’Arena di Verona eseguirà, quindi, la celeberrima Danza delle ore da La Gioconda di Amilcare Ponchielli. In chiusura del concerto, i tre solisti interpreteranno Tacea la notte placida, da Il Trovatore di Verdi, www,arena.it. Un grande concerto, quindi, che, sarà sicuramente apprezzato dai monacensi presenti e porterà ulteriore lustro a Fondazione Arena di Verona, che, con le sue alte esibizioni, ha reso e rende nota la città scaligera nel mondo.
Pierantonio Braggio

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