Swing e klezmer a La Valigia dei suoni

di admin
Il gruppo Swingari ospite venerdì 23 giugno alle 21 durante il terzo concerto della dodicesima edizione della rassegna musicale della Fondazione Centro Studi Campostrini di Verona.

Viaggio sonoro dagli swing classici di Henghel Gualdi, passando al manouche di Django Reinhardt e arrivando fino alle melodie appassionate e ai ritmi vivaci del klezmer di Giora Feidman. Questo contiene La Valigia dei suoni di Swingari, terzo gruppo in cartellone venerdì 23 giugno alle 21 durante la dodicesima edizione della rassegna musicale della Fondazione Centro Studi Campostrini, realizzata con la direzione artistica di Meri Palvarini e Max Marmiroli, in via Santa Maria in Organo, 2, a Verona. I concerti si tengono anche in caso di pioggia e si possono prenotare i posti specificando nominativi e data dello spettacolo di interesse all’indirizzo info@centrostudicampostrini.it. Ingresso intero 15 euro, ridotto 10 euro (studenti con tessera universitaria), il sito dedicato èwww.valigiadeisuoni.it  Swingari è un progetto nato dalla volontà di presentare e collegare fra loro lo swing e il klezmer attraverso un’interpretazione legata alla tradizione e allo stesso tempo alla freschezza di questi due generi musicali. L’aspetto peculiare della proposta è l’energia vitale sprigionata dalla band nel reinterpretare i brani, tessendo un solido intreccio sul quale si sviluppa il canto del clarinetto, presenza costante e protagonista virtuoso del quartetto. Il gruppo è formato da Vincenzo Panebianco (clarinetto), Giovanni Panciroli (chitarra), Alessandro Marchiorri (contrabbasso) e Danilo Miccoli (batteria). Il gruppo è nato nel 2013 e ha vinto il Primo Premio e il Premio della Critica a La Musica nelle Aie – Castel Raniero Folk Festival 2015.Venerdì 30 giugno alle 21 ultima data in cartellone con Un sassofono blu & Franco Ori, ossia musica e arte si incontrano e, attraverso il proprio linguaggio, creano un’atmosfera visiva e sonora suggestiva. A suonare il sassofono sarà Max Marmiroli, musicista modenese, curatore della Valigia dei suoni e impegnato nella diffusione della cultura musicale sui generis che di recente ha realizzato il progetto “Il Sassofono Blu” con il chitarrista Follon Brown. Durante l’esibizione, gli spettatori assisteranno alla performance di live painting di Franco Ori. Il pittore con il suo stile inconfondibile porterà su grandi tele i ritratti dei personaggi che saranno evocati dalle note del sassofono. 
 
La rassegna musicale ha il patrocinio del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto. Per informazioni o prenotare i posti chiamare il numero 045/8670770 o scrivere a info@centrostudicampostrini.it.

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