Giornata dedicata all’evento “Vivere sostenibile – fare di più sprecando di meno”.

L’evento, presentato dall’assessore Anna Leso, dal presidente di ACLI Verona, Italo Sandrini, e dal direttore di Veronamercato, Paolo Merci, mira ad approfondire il tema dello spreco e della povertà alimentare, stimolando, al tempo, una riflessione collettiva sull’importanza di sviluppare circuiti virtuosi di sostenibilità. il tutto ha per base il progetto-ACLI, denominato Recupero Eccedenze Beni Utilizzabili Solidamente – REBUS, progetto che ACLI Verona sostengono da otto anni e che permette di recuperare annualmente 1.300.000 kg di cibo e 7000 confezioni di farmaci, da destinare a cittadini in istato di bisogno, grazie alle cinquanta associazioni, che vi collaborano. Alla cosa coopera anche Veronamercato, Mercato ortofrutticolo all’ingrosso, Verona, che raccoglie e fornisce 1022 tonnellate d’ortofrutta l’anno. La manifestazione – ufficioprogetti@acliverona.it e 045 9275000 – di sabato 17 giugno prevede i seguenti momenti: – ore 15,00-18,00, Lungadige San Giorgio, Ludobus e laboratorio creativo per bambini e ragazzi sul tema “riuso” e “riciclo”; – ore 16,30-18,30, Convegno dal tema ”Vivere sostenibile: buone pratiche di rete e di lotta allo spreco”, presso l’Istituto Campostrini, via Santa Maria in Organo 2, Verona; – ore 21,00, Lungadige San Giorgio, Concerto riciclato Circo musicale, cura della Band italiana, che produce strumenti d’ogni tipo, con oggetti di recupero e d’uso comune.
Tema della manifestazione è, in sostanza, non gettare nulla, utilizzare tutto, coscienti del fatto che c’è anche chi non dispone del minimo, per vivere. Si può essere d’aiuto riservando ad altri una parte del proprio pane ed avendo cura di servirsi del solo necessario, utilizzando il minimo, per devolvere quanto possibile al bisognoso. Si può aiutare positivamente, pure, collaborando con Progetto REBUS, alla raccolta di beni ancora utilizzabili e atti a soddisfare i bisogni di chi si trovasse in istato di necessità. Riusare e riciclare significa anche risparmiare.
Pierantonio Braggio

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