Parcheggio e Lungadige Capuleti finalmente aperti.

di admin
Dopo dieci lunghi anni di problemi, 2007-2017, importanti risultati, conciliano esigenze cittadine, funzionalità e verde, senza dimenticare arte e storia.

Fu nel 2007, che era stato aperto il cantiere, per la costruzione di un parcheggio sotterraneo privato, atto a ospitare diverse automobili. Un insieme di fattori – fra i quali il ritrovamento d’una muratura, in buona conservazione e risalente al periodo scaligero, questioni finanziarie e l’esigenza di utilizzo, per qualche tempo, della strada-lungadige, a seguito dei lavori al Ponte San Francesco – ha fermato e, quindi, fortemente rallentato i lavori. I quali furono coraggiosamente ripresi, nel giugno 2014, con un nuovo progetto, che teneva conto, appunto, dell’antico muro ritrovato, dall’Impresa Viberto s.r.l. del Gruppo Biondani TMG, Verona, adele@biondani.eu, con la consulenza dell’ing. Attilio Castellani, ingcastellani@tin.it. L’intervento del Gruppo Biondani, pur avendo incontrato una situazione complicata ed impegnativa, ha portato alla realizzazione del tanto atteso parcheggio, superando anche le difficoltà, create da falde acquifere, che investivano due piani, ovviamente, sotterranei, della costruzione in corso. L’opera – ora, quasi simbolo anche di massima funzionalità e d’innovazione – tiene conto, come già menzionato, d’un importante muro scaligero, sul lato Adige, ma, situato al di qua del filare dei poderosi tigli del lungadige. Il muro, ottimamente restaurato, è illuminato, in modo da poter essere osservato nei particolari. Il parcheggio ospita, su tre piani, 218 fra box e posti-auto. Il Gruppo Viberto ha anche provveduto alla riqualificazione del lungadige Capuleti, sia per quanto riguarda la normale strada, che il marciapiede al muraglione, conferendo agli stessi un aspetto nuovo e moderno, tenendo anche in dovuto conto, come cennato, del già esistente verde. Hanno inaugurato l’opera l’assessore Marco Ambrosini e la signora Adele Biondani, che hanno sottolineato come la realizzazione del parcheggio abbia visto la fattiva collaborazione del Comune di Verona e della Sopraintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Verona, Rovigo e Vicenza.
Pierantonio Braggio

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