Centro antiviolenza di Arzignano:” un aiuto concreto alle donne grazie al mecenatismo imprenditoriale e al volontariato”

di admin
“I numeri di segnalazioni, telefonate e casi presi in carico del Centro antiviolenza di Arzignano dimostrano che c’è tanta violenza domestica sottaciuta. Là dove c’è un servizio o uno sportello di ascolto, le donne hanno il coraggio di rompere il silenzio e di uscire dal proprio dolore, affidandosi a qualcuno che le potrà aiutare”. Così…

Un centro – fa notare l’assessore – nato grazie al mecenatismo imprenditoriale di Bruno Mastrotto, imprenditore della concia di fama mondiale, e della Fondazione Cariverona, nonché alla sensibilità sociale di molti privati che, insieme alla Regione Veneto, hanno contribuito a sostenere la ristrutturazione dell’edificio donato dalle suore Orsoline alcuni anni fa e la costituzione della Fondazione Casa Sant’Angela, organizzazione non lucrativa di utilità sociale riconosciuta dalla Regione e presieduta dall’imprenditrice Susanna Magnabosco.
“Come dice il presidente della Regione, il Veneto è la regione dei primati – sottolinea l’assessore – tra i quali spicca quello del volontariato. Si tratta di una ricchezza che non va data per scontata, perchè frutto di valori e di educazione profonda. Che una imprenditrice si sia resa disponibile a presiedere questa fondazione, sottraendo tempo alla propria azienda, è segno evidente di una cultura etica e sociale che è il tratto distintivo della nostra terra, delle sue relazioni economiche ed imprenditoriali”.

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