Verde, verdissima la 61ª “Sagra dei Bìsi”, o piselli, a Colognola ai Colli, Verona.
di adminUn prodotto di nicchia, che solo a Colognola ai Colli si può avere e gustare, e che contribuisce a rendere omaggio agli agricoltori locali, che con sapiente pazienza, sanno creare tale “bìso”, o pisello, che è sempre più richiesto e “onorato” nel piatto, così com’era cucinato, nel lontano passato veneziano (1405-2797), quando i Dogi offrivano agli ospiti, anche dall’estero, lo speciale “rìsi e bìsi”, o risotto ai piselli, di Colognola. La quale, riteniamo, potrà essere, fra breve, produttrice importante di tale legume. anche per l’export, non mancando la “qualità”. Chiaro è, tuttavia, che la tanto rinomata 61ª “Sagra dei Bìsi” – 26 – 29 maggio e 1°- 5 giugno 2017 – torna a fare gustare il verde prodotto agricolo colognese, grazie all’opera indefessa della locale Pro Loco, del presidente della stessa, Alfonso Avogaro, dell’ex-sindaco Alberto Martelletto, di numerosi volontari, essendo fortemente e giustamente supportata dal Comune di Colognola ai Colli, guidato dal sindaco, avv. Claudio Carcereri De Prati. I piatti tipici “ai bìsi” sono, ovviamente, accompagnati anche da olio d’oliva extravergine e da vini locali, essendone i terreni di Colognola eccellenti produttori. La sagra propone al visitatore pure l’acquisto diretto di “bìsì freschi”, al solo costo di produzione; un luna park, per i bambini; una grande pista da ballo e un mercatino hobbistico, accompagnato dall’offerta di antico artigianato. Rende particolarmente interessante e felice la frequentazione dell’evento, di massima importanza enoagroalimentare, la presenza dei figuranti, tutti in verde, della nobile famiglia De Bisis, con tanto di maggiordomo. Caratterizzano la manifestazione, inoltre, una ventina di proposte, anche musicali, fra le quali emergono il Galà dei Bìsi (25 maggio), la Passeggiata Storico-Culturale, a cura di VeronAutoctona, denominata “Su e giù per i colli di Colognola”, la sfilata delle Maschere enogastronomiche; la gara di sgranatura dei piselli, da adibire alla cucina della sagra (per la quale, servono diversi quintali del legume, sgranato a mano, in diverse serate), la Santa Messa in Corte Fasoli (4 giugno, alle ore 11), le premiazioni dei “Migliori sgranatori” e della “Mostra dei Piselli” e la consegna del premio “Bìso d’oro”. Chiuderà in gloria ed in scintille multicolori la verde sagra un grandioso spettacolo pirotecnico, la sera del 5 giugno, alle ore 22.30, www.comunecolognola.it e www.prolococolognola.it.
Pierantonio Braggio
w www.comunecolognola.it
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