Sul tema “Copertura dell’Arena”, mostra a Verona di ottanta progetti, da tutto il mondo.

di admin
Scelto il progetto più idoneo. Presso il Museo AMO, Palazzo Forti, l’importante rassegna.

Il 7 marzo 2016, annunciammo, suwww.veronaeconomia.it, un concorso internazionale, finanziato dal Gruppo Calzedonia, dell’imprenditore Sandro Veronesi, il quale aveva posto a disposizione, per la diffusione di un bando ufficiale, per la realizzazione del concorso stesso, la somma di 100.000 euro, dei quali, 70 mila, per i progetti selezionati, e 30 mila, per i lavori, da affidare ad una una giuria d’altissimo profilo, per la scelta e la segnalazione della proposta d’una copertura, adatta all’Arena di Verona. Nel giro di un anno e qualche mese, il concorso – che, con soddisfazione di Sandro Veronesi, è servito anche a fare maggiormente conoscere Verona e il suo territorio – ha dato i suoi positivi risultati. Sono giunti 87 progetti, da tutto il mondo, che, dal 4 maggio 2017, sono esposti, evidenziati da un accorto gioco di bassorilievi, in una elegante mostra, presso il Museo Amo, Palazzo Forti, Verona, a cura del prof. Pier Paolo Pitacco. Visionare da vicino i lavori pervenuti, è cosa estremamente interessante, in quanto, in tutti, si nota l’attenzione a non danneggiare l’aspetto artistico-storico del monumento romano veronese, risalente a circa il 45 d.C., e la volontà, al tempo, di creare un qualcosa di pratico, facilmente utilizzabile e, soprattutto, il meno appariscente possibile. Fra i progetti esaminati, ne sono stati scelti tre e, fra questi, quello dello Studio Schlaich, Bergmann & Partners GmbH, Amburgo, Germania. Il quale, come si può rilevare dalla foto, che proponiamo, non sembra intaccare sensibilmente, all’esterno, la preziosa vetustà dell’Anfiteatro veronese. L’opera prevede il raccoglimento del telo di copertura (circa 12 mila metri quadrati) su un unico lato, a scorrimento. Il telo va a nascondersi sull’anello di copertura, con la possibilità di nascondere i cavi, nel periodo in cui non c’è bisogno di copertura. Pareri su tale copertura, a parte, pensata soprattutto, per preservare l’Arena dall’usura del tempo e costituita, in tempi romani, da un ”velarium”, il sindaco, Flavio Tosi, oltre ad avere ringraziato il consigliere comunale Luca Fantoni, più che decennale ispiratore, appunto, d’una copertura, e quanti hanno collaborato alla realizzazione del concorso, ha avuto parole di plauso per il Gruppo Calzedonia ed il suo presidente, Sandro Veronesi, sia per il finanziamento del concorso stesso, sia per l’importante attività del suo Gruppo, che, con la sua azione, è di grande contributo all’economia e al tessuto sociale del territorio. Inoltre, il sindaco ha evidenziato come il nemico principale dell’Arena sia stata e sia la pioggia e che la copertura servirà anche per permettere l’esecuzione delle opere liriche in calendario, in caso di maltempo, pur non essendo questa la priorità, che ha fatto pensare al riparo stesso.
Pierantonio Braggio

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