Innovazione a tavola, “al Bersagliere”, Verona… Genuini e rinomati succhi di frutta in bottiglia accompagnano tradizionali pietanze.

di admin
L’agroalimentare offre diverse opportunità e, fra queste, anche l’abbinamento di succhi di frutta alle pietanze. Considerazione importante, semplice, in sé, quanto a porla in atto, ma che va attentamente proposta e consigliata, perché ogni sapore di frutta e, quindi, d’un succo, deve perfettamente essere adatto al piatto del momento. Un’innovazione già diventata realtà, perché se…

Ramponi, che, nel settore ristorazione, rappresenta la sua IV generazione e opera “al Bersagliere”, già da ventisette anni, ha molto accortamente pensato, dunque, ad andare incontro all’esigenza del quel cliente, che gradisce, quale bevanda, da accompagnare alla pietanza, un prodotto analcolico e strettamente naturale. La decisione di introdurre succhi fra le migliori bevande – “nettari”, egli dice – di frutta non è caduta a caso, ma, dopo lunga e riflettuta ricerca e in occasione del 51° Vinitaly 2017, in quanto nessun torto si vuole fare al re della tavola, il vino, ma, essere d’aiuto a chi non può, come accennato, assumere alcol. Abbiamo usato il termine succhi di frutta, ma, in realtà, si tratta, ripetiamo, di “nettari”, tratti dalla frutta di agricoltura biologica e ottenuti senz’aggiunta di zuccheri e di farine e, quindi, completamente naturali. Ovviamente, è immaginabile un grande ventaglio di abbinamenti, ma, Leopoldo, come si diceva in precedenza, ha studiato e preso in considerazione i più adatti ai piatti, che egli giornalmente propone e che, onde il Lettore possa farsene un’idea, stralciamo, dal menù dal titolo: “Frutta da bere e da abbinare”: per la ‘pastissàda de cavàl’ – piatto tradizionalmente veronese – il succo di ciliegia; per stracotto di ‘musso’ (in veronese: asino) e stufati, succo di prugna selvatica; per salmerì, galletto arrosto ed arrosto di maiale, succo di mela cotogna; per baccalà o formaggi freschi, nettare di melograno… Solo un esempio, ma, crediamo che l’iniziativa di Ramponi sarà di sicuro successo, anche perché permette di bere, con soddisfazione e senza sentirsi sminuito, all’avventore, che non può concedersi il vino, un qualcosa di speciale e sempre derivante da quanto di meglio offre madre Natura. I succhi, i nettari, proposti da “al Bersagliere” sono d’altissima qualità e forniti dalla Van Nahmen, Hamminkeln, azienda tedesca secolare, che produce succhi di frutta naturali al 100%, biologici e di massima qualità. Fondata nel 1917, essa basa la sua attività sul concetto del rispetto della semplicità del nettare, che ogni frutto ci offre. Un complimento a Leopoldo Ramponi, che, con la sua nuova, moderna iniziativa, sta facendo sapere che anche con il “nettare” di frutta, apportatore, fra l’altro, di vitamine e di minerali, ottimamente si può soddisfare, a tavola, le esigenze del palato, aprendo indirettamente, al tempo, anche una nuova strada all’agroalimentare italiano.
Pierantonio Braggio

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