PESCA: ASSESSORE PAN, “APPELLO AL GOVERNO PERCHÉ RIVEDA SANZIONI E SOSTENGA SVILUPPO DEL SETTORE”
di adminRichieste che hanno trovato il consenso unanime di tutti i rappresentanti delle Regioni che si affacciano su Adriatico, Ionio e Tirreno e che sono confluite nel documento approvato dalla Commissione e inviato all’attenzione di palazzo Chigi.
Nell’ordine del giorno il Veneto e le altre regioni costiere fanno proprie le ragioni della mobilitazione nazionale delle imprese della pesca e dell’acquacoltura dello scorso 17 febbraio e impegnano il governo “a superare le problematiche che rallentano in modo significativo l’attuazione del programma operativo Feamp 2014-2020”, e a richiedere la convocazione di un tavolo di confronto in vista della ripartizione tra i paesi dell’Unione Europea delle quote di pesca e ripartizione sulle tipologie degli interventi. Si chiede inoltre di eliminare le sanzioni per le catture accidentali o accessorie del tonno rosso.
“Il settore della pesca marittima aveva dato segnali di ripresa nel biennio 2014-2015, anche grazie al diminuito prezzo del petrolio e all’aumento delle giornate di attività delle flotte – dichiara l’assessore Pan – Ora non vorremmo che le azioni di contrasto all’abusivismo, così come impostate dal governo, avessero ripercussioni particolarmente negative nei confronti dei pescatori ingiustamente ritenuti responsabili di infrazioni non volute e di lieve portata”.
In Evidenza
Assemblea Banca Veronese, un 2025 di crescita solida

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Autotrasporto verso il fermo nazionale: UNATRAS e Confartigianato lanciano l’allarme

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium











