Dividendo di 0,35 € per azione di Cattolica Assicurazioni, Verona, pagabile dal 24 maggio 2017. Untile netto di gruppo dell’esercizio 2016 a 76.000.000.-€.
di adminIl Consiglio, in considerazione della redditività ottenuta, proporrà all’Assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,35 euro per azione. Dopo le svalutazioni delle partecipazioni bancarie del primo semestre, il bilancio 2016 conferma la capacità di Cattolica di generare una redditività in linea con le ambizioni di consolidamento del Gruppo, che dispone d’una rete distributiva importante, data da 1.514 agenzie, mentre presso gli istituti bancari, che collocano prodotti del Gruppo al 31 dicembre 2016, contavano 5.649 sportelli.
Quanto all’esercizio 2017, si confermano, al momento, e fatti salvi eventi straordinari, gli andamenti rilevati negli ultimi mesi, che presentano ancora una forte competitività sui prezzi, nei rami danni e la perdurante riduzione della raccolta vita, conseguente ai rapporti con BPVI, oltre all’elevata volatilità nei mercati finanziari e bassi tassi d’interesse. Il presidente di Cattolica Assicurazioni, Paolo Bedoni: "I positivi dati di bilancio del 2016 sono in linea con le nostre aspettative e sono la piena conferma della capacità del Gruppo di proseguire nel percorso di redditività e di crescita, governata in un contesto di mercato in cui gravi criticità di carattere strutturale continuano a condizionare le possibilità di rilancio del sistema Italia. In prospettiva il Gruppo Cattolica conferma e rafforza la scelta di un approccio dinamico al mercato, che è l’elemento caratterizzante del suo modello e della sua cultura d’impresa. È grazie a questa impostazione che è stato possibile realizzare investimenti qualificati e dare respiro strategico a programmi innovativi, che aprono prospettive di sviluppo in nuovi ed importanti segmenti del mercato, in particolare nel settore agroalimentare, nel welfare, nel comparto della piccola e media impresa, nell’area dell’impresa sociale e del terzo settore: premesse qualificanti e stimolanti, per la crescita e il consolidamento del Gruppo".
L’amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni, Giovanni Battista Mazzucchelli: "La conferma della capacità di generare redditività, in linea con gli obiettivi di consolidamento del Gruppo, è certamente il dato più significativo, che emerge dai risultati di un bilancio che, tra l’altro, si mette alle spalle il peso e l’incidenza delle rilevanti svalutazioni delle partecipazioni bancarie, che nel frattempo si sono rese necessarie. E’ da sottolineare, come il quadro complessivo dei risultati, che consente di proporre all’Assemblea dei soci un dividendo pari a 0,35 euro, sia il frutto di una valorizzazione equilibrata ed attenta delle risorse e delle professionalità di un Gruppo, che, in questi anni, ha portato avanti un processo di profondo rinnovamento, al fine di qualificare ulteriormente il suo posizionamento sul mercato anche attraverso il rafforzamento e l’ampliamento del suo sistema distributivo. Oggi, Cattolica è in grado di affrontare, con adeguata capacità competitiva, le sollecitazioni all’innovazione dell’offerta assicurativa, in un comparto, che è chiamato a dare risposte nuove all’evoluzione di un quadro sociale profondamente segnato dalla prolungata crisi economica". Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni ha deliberato, quindi, la convocazione dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci per i giorni 21 e 22 aprile 2017, rispettivamente in prima e seconda convocazione.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Assemblea Banca Veronese, un 2025 di crescita solida

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Autotrasporto verso il fermo nazionale: UNATRAS e Confartigianato lanciano l’allarme

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium











