Verona -Parigi, ora la Ville Lumière è sotto casa

di admin
Camera di Commercio di Verona e Aeroporto Valerio Catullo hanno presentato il sistema Verona a Parigi per l’inaugurazione del volo diretto Transavia, in collaborazione con l’Ente nazionale del turismo
. Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi. Così diceva Ernest Hemingway che di viaggi se ne intendeva. Ora la Ville Lumiére è più vicina a casa nostra grazie al volo diretto Verona-Parigi di Transavia.
Duecento tra musei e monumenti, un patrimonio artistico, storico e culturale che forse solo l’Italia può battere, sono solo a due ore di viaggio. Un tempio dello svago e dell’intrattenimento per adulti e bambini che non ha pari in Europa. Ma anche un’economia in crescita, che ha chiuso il 2015 con un +1,1% di Pil, le imprese che credono nella ripresa programmando investimenti per il 2016 (fonte Ice) e il settore delle costruzioni in ripresa.

“La Francia è il secondo partner delle imprese veronesi, questo collegamento spianerà gli ostacoli logistici  ad ulteriori sviluppi dei rapporti commerciale e di business”  ha commentato Andrea Prando, Vice presidente della Camera di Commercio di Verona, volato a Parigi a presentare “Destinazione Verona”.

“Destinazione Verona” è il format di presentazione dell’offerta turistica scaligera studiato dalla Camera di Commercio e dall’Aeroporto Valerio Catullo per offrire un quadro dell’accoglienza, coinvolgendo chi contribuisce a costruirla ogni giorno: Veronafiere, Fondazione Arena di Verona, Funivia di Malcesine, Consorzio Zai, Comune di Verona, Consorzio Verona Tuttintorno, Consorzio Lago di Garda Veneto, Museo Nicolis di Villafranca, Cooperativa Albergatori Veronesi, Comitato per Verona.

“Il territorio scaligero è noto al turista d’oltralpe, nono paese per l’incoming turistico a Verona, che ora potrà rinverdire la conoscenza o scoprire ex novo la nostra provincia. La comodità di un volo low cost sotto casa – ha aggiunto Prando –non ha pari, però, anche per le nostre imprese. Le imprese scaligere hanno esportato in Francia 847 milioni di euro di prodotti e servizi nel 2015, il 4,5% in più rispetto al 2014. Si tratta dell’8,4% delle esportazioni complessive: in prevalenza macchinari, agroalimentare e calzature. C’è quindi spazio per ulteriori opportunità di business. Dalla Francia, invece, importiamo 657 milioni di euro di materie prime principalmente ”.

“Il nuovo volo diretto da Parigi a Verona e’ una straordinaria opportunità per le imprese del Nordest – ha aggiunto Paolo Arena, presidente dell’Aeroporto Valerio Catullo – che saranno ‘più vicine’ al mercato francese e non solo. Ad Orly operano da tempo compagnie aeree che servono l’area africana del Maghreb e le Dom-Tom francesi, le ex colonie, Guadalupa, Guyana, Martinica. L’aeroporto di Orly si trova a 14 chilometri a sud di Parigi, nella regione dell’Île-de-France. E’ così vicino alla città che il biglietto dei treni che vi partono è inserito nelle tariffe della fascia metropolitana 1-4, quella centrale. Da Orly si può raggiungere il centro di Parigi in 25-40 minuti, a seconda del mezzo scelto, bus e treno, o bus, treno e metro, e a costi inferiori ai 13 euro. Sempre in 40 minuti, si raggiunge Disneyland. Il volo diretto di Transavia parte dal Catullo, tre giorni a settimana, la domenica, il martedì e il giovedì, che diventeranno quattro  dal prossimo 18 aprile: domenica, lunedì,mercoledì e venerdì”.

La serata di presentazione a 80 operatori di incoming e ai giornalisti francesi è stata organizzata in collaborazione con Enit, l’Ente Nazionale del Turismo a Parigi, alla presenza dei vertici dell’Aeroporto di Orly e di Transavia. Tra esempi di accoglienza della Verona da visitare e da vivere e i video della campagna social in francese (youtube e facebook (https://www.facebook.com/veronelavilledelamour), la platea ha avuto un assaggio di cosa si potrà degustare a Vinitaly: numerose occasioni di business per le imprese francesi del comparto.

I partecipanti hanno, poi, avuto in diretta “a taste of Opera”, accompagnato dai vini Verona Wine Top. Allietati dalle arie cantate dal soprano Valeria Sepe, dal tenore Cristian Ricci, con Patrizia Quarta al piano, hanno assistito a un’introduzione canora della 94a edizione dell’Opera Festival in scena quest’estate.
“In programma i grandi classici dell’Arena di Verona, Carmen di Georges Bizet, Aida, La Traviata, Il Trovatore di Giuseppe Verdi e Turandot di Giacomo Puccini – e il ritorno dello spettacolo del noto ballerino Roberto Bolle” ha spiegato Corrado Ferraro, direttore marketing della Fondazione Arena.

PARTNER:
Transavia, Aeroporto di Orly, Veronafiere, Fondazione Arena di Verona, Funivia di Malcesine, Comune di Verona, Consorzio Verona Tuttintorno, Consorzio Lago di Garda Veneto, Museo Nicolis di Villafranca, Cooperativa Albergatori Veronesi, Comitato per Verona, Consorzio ZAI.

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