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Da domani a Verona IV Forum Eurasiatico con Prodi, Boschi e Sechin (Rosneft).

di admin
Oltre 70 i relatori, fra ministri e top manger da Italia, Eurasia, Cina, India e Corea del Sud.

  Un grande convegno internazionale, che tocca buona parte del globo, è il IV Forum Eurasiatico, che si terrà, il 22 ed il 23 ottobre, presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona. L’incontro è organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, con sede nella città scaligera e dal Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Gazprombank, VHS, Region – Group of Companies, e il sostegno di Banca Intesa Russia e Coeclerici. Esso riguarderà soprattutto le relazioni fra Italia e Russia e fra Verona e Russia, in un momento in cui, come è noto, motivi geopolitici hanno frenano, purtroppo, collaboarioni importanti ed utili fra Europa ed Eurasia. Certo, che il Forum si tenga a Verona, dove del resto è stato creato, onora la città, che ha sempre avuto ottimi rapporti con la Russia, sia dal punto di vista economicho che commerciale, ed al tempo, il Forum stesso è motivo d’auspicio che esso possa essere, grazie alle importanti opportunità d’incontro, che offre, punto essenziale per discutere i difficili problemi sul tappeto e aprire la strada a trattative di distensione e di ripresa delle collaborazioni interrotte. Dati significativi ed esplicativi in merito, si possono trarre dal comunicato di Conoscere Eurasia e dell’Agenzia Intercom, che segue: Circa 600 imprese già accreditate, con quasi 900 operatori provenienti da 23 Paesi. Il IV Forum Eurasiatico (22-23 ottobre) apre domani a Verona in presenza degli ambasciatori di Russia, Bielorussia, Armenia, Cina e India e attende le relazioni, tra gli altri, del presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, Romano Prodi; del ministro per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi; del presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros Pietro; del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi; dell’ad del Gruppo Finmeccanica, Mauro Moretti. Sempre domani, tra gli speaker eurasiatici primo piano sul presidente di Rosneft, Igor Sechin; il segretario di Stato Russia-Bielorussia, Grigory Rapota; il ministro dell’Integrazione della Commissione economica eurasiatica (Cee) Tatiana Valovaya, il ministro dell’Economia della Cee, Timur Suleimenov; il vice ministro Affari Esteri della Federazione Russa, Alexey Meshkov; il vice ministro dell’energia della Federazione Russa, Anatoly Yanovskiy e il presidente del Consiglio di Gestione di Gazprombank, Andrey Akimov. L’apertura e la chiusura della prima giornata sono affidate ad Antonio Fallico, ideatore del Forum, presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia. A Palazzo della Gran Guardia (Piazza Bra) il focus sui rapporti bilaterali tra Italia e i Paesi dell’Unione Economica Eurasiatica (UEEA) – Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan – vedrà inoltre come ospiti anche Cina, India e Corea del Sud oltre a una rappresentanza di operatori provenienti dagli Stati Uniti. “In questi ultimi 18 mesi – ha detto Antonio Fallico – il valore dell’interscambio con l’Unione eurasiatica è diminuito di 10mld di euro rispetto al 2013, ma ciò che è successo dovrà essere rapidamente dimenticato attraverso la ripresa dei rapporti politici, culturali e, nondimeno, economici. Le potenzialità di oggi sono le stesse di 2 anni fa, anche perché le nostre imprese non hanno mai smesso di dialogare con l’Eurasia”. Per venerdì sono attesi anche gli interventi del ministro dello Sviluppo economico italiano, Federica Guidi; del ministro del Commercio e dell’Industria russo, Denis Manturov e del presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli.
Quanto sopra è un complesso di dati, che meritano massima attenzione e che, appunto, cadranno sotto la lente di politici ed operatori economici, nei due giorni di convegno prossimi,
che, ci auguriamo, possano essere latori d’alta intermediazione e creatori di buone notizie.
Pierantonio Braggio

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