DISABILI SENSORIALI. GARANTITI IN COMMISSIONE I 6 MILIONI PER CONTINUARE IL SERVIZIO

di admin
Grazie ad un preciso lavoro di razionalizzazione di alcuni interventi finanziari, la Regione è stata in grado di reperire i 6 milioni di euro necessari ad assicurare l’attività a favore delle persone affette da disabilità sensoriali, che finora era stata gestita dalle Province.

La copertura finanziaria è stata garantita e proposta dal vicepresidente e assessore al bilancio Gianluca Forcolin, durante la discussione del progetto di legge n. 11 sulla razionalizzazione della spesa regionale di cui è primo firmatario il presidente della Regione Luca Zaia da parte della prima commissione consiliare, riunitasi oggi a Palazzo Ferro Fini, presieduta da Marino Finozzi e alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Manuela Lanzarin.


A seguito della riforma voluta dal governo, le Province non hanno più né le competenze né le risorse finanziarie per questa forma di assistenza. Il consiglio regionale del Veneto aveva per questo previsto nella legge di stabilità regionale 2015 i fondi necessari per garantire alle Province il proseguimento fino al 31 dicembre 2015 dell’attività svolta a favore delle persone affette da disabilità sensoriale, sordi e ciechi, in particolare per i minori.


“Occorreva trovare quindi una soluzione – fanno rilevare Forcolin e Finozzi – per mettere a disposizione delle Province in tempi rapidi risorse vere alla luce delle difficoltà operative in applicazione del relativo articolo 60 votato dal Consiglio Regionale. Risorse che sono state individuate con un certosino lavoro dalla struttura del Bilancio della Giunta Regionale. La proposta sarà quindi inserita come emendamento al testo del pdl n. 11, esaminato oggi dalla prima commissione consiliare e che verrà licenziato in una prossima seduta, proprio per accelerare al massimo i tempi e evitare il rischio che possano verificarsi sospensioni del servizio per la mancanza dei fondi necessari per le attività a favore delle persone che si trovano in una condizione di particolare fragilità. Tale proposta ha trovato condivisione anche da parte dell’opposizione presente in commissione”.


“Restano ora da reperire ulteriori risorse per garantire il servizio di assistenza comunicativa per tutta la durata dell’anno scolastico”, aggiunge l’assessore al sociale Lanzarin. “Ulteriori risorse sono attese dal decreto Enti locali appena approvato dalla Camera che prevede 30 milioni di euro da destinare alle Province per coprire i costi del servizio sinora garantito. Verificherò quanto prima la consistenza effettiva del contributo destinato alla nostra regione – conclude – pronta a rivendicare una quota adeguata per l’integrazione scolastica e sociale dei 900 veneti disabili sensoriali”.

Condividi ora!