Dedicati a Maria Callas vini pregiati, una torta ed un cocktail. Concluso felicemente, il 13 giugno 2014, il 1° Festival Internazionale Scaligero a ricordo della “Divina”. La seconda edizione avrà inizio il 2 agosto prossimo.
di adminL’Azienda Agricola Manara, su lodevole idea del ristoratore Guido Morari, che cura il ristorante veronese “Maria Callas”, ha predisposto 30 bottiglie di Valpolicella classico 2013, 30 bottiglie di Ripasso superiore 2011 e 30 bottiglie di Amarone Postera, Valpolicella 2008, tutte munite di etichetta personalizzata, raffigurante, da un lato, la Callas in piedi ed in nero (parte anteriore della bottiglia), nonché la scritta “Happy birthday Maria Callas”, e, dall’altro (sul retro, quindi), una riproduzione fotografica d’un importante dipinto a colori, nel quale la cantante sembra volgere lo sguardo alla musica ed al canto… L’originale della foto, sempre a colori, orna, in grande, una parete del citato ristorante “Maria Callas”.
Non dimenticando, quindi, che la Callas non trascurava la cucina e creava anche dolci, la Pasticceria di Marco e Massimo Miozzi di Verona ha ideato una particolare, delicata torta, portante sulla sua parte superiore una “D ”, caratteristica del posato inglese, che costituisce la prima lettera del termine “Divina”…, riconosciuto a quellaCallas, che, oltre ad averci lasciato il suo canto, ci ha trasmesso la sua propria ricetta, nel nostro caso, oggi un po’ rielaborata, per la preparazione della torta in parola, da oggi denominata, appunto, “Divina”.
Terza iniziativa: il Cocktail del Festival “ Casta Diva”, dato da ottimo Rosé, con il suo tocco di femminilità, succo di ribes e di limone, nonché liquore di sambuco St. Germain…, e creato da Palazzo Victoria.
Il Festival Internazionale – 1ª edizione s’è chiuso con l’ultimo degli otto convegni inizialmente previsti, tenuto dal critico musicale Gianni Villani – che ha ricordato, con dati precisi e particolari diversi, la presenza della Callas sulla scena dell’Arena di Verona, negli anni 1947, 1948, 1952, 1953 e 1954 – nella sala “Allegrini” di Palazzo Victoria, presenti il soprano Huy He e Cecilia Gasdia, madrina del Festival stesso. Il quale, se da un lato costituisce un grande contributo alla diffusione della cultura musicale, della lirica e della conoscenza di Verona stessa nel globo, ha anche il merito di promuovere, con delicatezza e tatto, il nostro territorio ed i nostri prodotti.
In Evidenza
Carburanti, effetto panico per la crisi nel Golfo: impennata delle vendite ai distributori

Al via domani LetExpo 2026. Sguardo su innovazione e scenari geopolitici internazionali

Oggi 9 marzo, sciopero femminista nei settori commercio, servizi e turismo

Energia, la crisi in Medio Oriente rischia di costare 10 miliardi in più alle imprese italiane

Anna Fiscale nominata nel Comitato consultivo per le imprese impact

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028

Sanità privata e Rsa, in Veneto oltre 10mila lavoratori verso lo sciopero del 17 aprile





