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AGRICOLTURA. MANZATO: CHIEDO CHE CHI PARLA DI AGRICOLTURA SI INFORMI

di admin
“Sono un po’ preoccupato per il futuro dell’agricoltura veneta”. Franco Manzato, assessore regionale con competenze per il settore, ci scherza su, ma mica del tutto, davanti “a qualche consigliere regionale che non sa, non ha cognizione delle cose di cui parlano, ignora i contenuti del suo stesso lavoro.

A scanso di equivoci, mi riferisco al consigliere Diego Bottacin – precisa Manzato – che ieri ha fatto affermazioni errate e fuori luogo sul sistema assicurativo in agricoltura, dimostrando di non sapere come funziona e di ignorare come la Regione sta operando con il sistema agricolo per ottimizzare lo strumento dell’assicurazione volontaria sostenuta da contributi”.
“Non contento – dice ancora l’assessore – ha poi insistito su presunte regalie a Veneto Agricoltura e Avepa. Anzitutto significa che non sa che la riforma di Veneto Agricoltura è ferma da due in Commissione e che spetta alla commissione licenziare il testo che crede. Su Avepa mi spieghi meglio cosa non va e dove sono sprechi e inefficienze in una agenzia che riesce a pagare con sei mesi d’anticipo il premio unico ed è a disposizione degli utenti. Non vorrà anche lui tornare ad Agea?. Inoltre non sa, cioè ignora e non si informa, che gli indennizzi per le morie di animali sono finanziati con fondi della sanità. Gìà che ci siamo, temo ignori che anche la riforma dei Parchi sta giacendo in Consiglio e queste non riforme ci costano circa 8 milioni”.
“Ma, ciò che è peggio, è evidente che ignora di cosa si occupa l’agricoltura: produrre alimenti di qualità, venderli e creare reddito alle aziende che li producono in modo che possano continuare a farlo, se possibile ancora meglio. Per inciso, il Veneto esporta quasi il 32 per cento dell’intero vino italiano per un valore di 1,6 miliardi e questo valore va difeso anche insegnando a bere – conclude Manzato – mentre le produzioni DOP e IGP, e aggiungo anche quelle tipiche, sono quelle che spuntano i prezzi migliori e sono più conosciute nei mercati interni e internazionali, trainando anche le altre. Io non chiedo sacrifici agli agricoltori, ma semmai chiedo a lui di lavorare per mettere più risorse sulle partite del settore in questa fase di approvazione del bilancio regionale”.

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