Erbezzo – 106^ edizione dell’Antica Fiera del Bestiame

di admin
Quest'anno anche la mostra di animali ornamentali e di prodotti tipici

La tradizionale fiera intende valorizzare le antiche usanze e tradizioni contadine. La mostra-mercato promuoverà il bestiame della Lessinia, da cui deriva la produzione di carne e latticini. Una delle novità di quest’anno è la mostra di animali ornamentali e di prodotti tipici della montagna veronese.

La Fiera del Bestiame di Erbezzo è una manifestazione antichissima, probabilmente la più antica di tutta la Lessinia. E’ stata infatti istituita ufficialmente col Prefettizio Decreto N.12518 del 31 agosto 1886. Originariamente era chiamata “Fiera di S. Michele” perché si effettuava proprio nel giorno in cui si festeggia il Santo, al termine della stagione dell’alpeggio (alla fine del mese di settembre).

E’ sostanzialmente la manifestazione più importante di tutta la montagna a nord di Verona perché riguarda il settore principale dell’economia locale che è ancora rappresentato dall’allevamento del bestiame da latte. E’ anche l’occasione in cui si rivivono le vecchie usanze e tradizioni contadine, come il sistema di contrattazione che non prevedeva contratti scritti ma soltanto plateali quanto robusti schiaffeggiamenti reciproci del palmo della mano ribadendo contemporaneamente a voce alta il prezzo concordato.

Assessore – Frigotto: “Presentiamo oggi la fiera più antica della Lessinia che si ripete da più di un secolo nel momento in cui si portano le mandrie dalla montagna alla pianura. Il legame con questa fiera è forte sia per gli agricoltori che per il territorio. Per far conoscere la qualità dei nostri prodotti è importante veicolare il forte connubio che esiste tra la produzione dei formaggi e la zona montana con l’obiettivo di accorciare la filiera per conquistare altri mercati e generare più valore aggiunto”.

Sindaco – Campedelli: “L’appuntamento della Fiera è vissuto come un momento d’incontro e scambio di idee, un’occasione per discutere e trattare le problematiche zootecniche tanto rilevanti per la montagna. Il ruolo degli allevatori, spesso sottovalutato, è fondamentale per mantenere il patrimonio storico e la cultura del territorio. Il Convegno che si terrà giovedì amplierà la trattazione di questi temi e fornirà agli allevatori maggiori informazioni riguardanti la nuova politica agricola adottata dall’Unione Europea”.

Presidente – Pozzerle: “La fiera del bestiame si è evoluta: un tempo era puro mercato di scambi, oggi è un luogo d’incontro, un’occasione per rivivere la tradizione, per mettere in mostra il bestiame, le macchine e gli strumenti di lavoro. Il valore dei prodotti della Lessinia dipende dall’abilità e dalla dedizione degli allevatori che tentano in ogni modo di preservare il territorio pur nelle note difficoltà di ordine economico e non solo”.

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