Gli indipendentisti veneti a Isola della Scala: Avanti tutta col referendum!
di adminLa partecipazione è stata calorosa con diverse domande che spiegavano come e cosa fare per dare risalto alla cultura ed alla civiltà veneta, antica di oltre mille anni, e garantire che il surplus finanziario che la Regione Veneto produce resti in Veneto. E’ emerso che sono circa 20 mld di € quelli che il Veneto ed i suoi cittadini, donano ogni anno alla Repubblica Italiana. Non bastasse questo, continua a chiedere sempre di più costringendo noi ed i nostri figli ad emigrare. Forse tanta gente dimentica che il Veneto è la regione che ha pagato di più in termini di emigrazione ( i dati numerici dicono che dal plebiscito popolare che sancì l’annessione al regno sabaudo ad oggi,i veneti sono stati quelli che hanno dovuto abbandonare casa propria). Gli indipendentisti chiedono di poter esprimersi democraticamente con forme di democrazia diretta, non credono che lo Stato possa essere riformato e prima che a Roma chiedano ai veneti di farsi carico di tutte le inefficienze italiche vogliono poter offrire alla penisola italiana un modello di futuro possibile e credibile.
Lo spazio per il dibattito, magistralmente condotto dall’avv. Azzano Cantarutti, uno dei leader di Indipendenza Veneta, ha poi affrontato tematiche molto puntuali a cui con altri articolo crediamo doveroso dare evidenza.
In Evidenza
Acque Veronesi, una nuova Casa dell’Acqua a Dossobuono

Premio Galtarossa Rotary Verona e provincia: Vedovato, Leardini e Giordano i primi vincitori

Venerdì al Vecomp Theatre il primo incontro delle B Corp venete

Federsolidarietà Verona, Maddalena Galvani nuova presidente

Energia, la crisi in Medio Oriente rischia di costare 10 miliardi in più alle imprese italiane

Anna Fiscale nominata nel Comitato consultivo per le imprese impact

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028






