SERVIZIO “IN GAJA” PER RISPOSTE CONCRETE AGLI ANZIANI E ALLE FAMIGLIE.
di adminSostegno e disponibilità per dare risposte ai bisogni delle famiglie nel curare e dare assistenza agli anziani: non è sempre possibile essere attenti a queste problematiche, anche se i buoni progetti e le buone professionalità sono presenti nel nostro territorio e andrebbero valorizzati. Spesso ciò che manca è il finanziamento per l’attivazione di servizi dei quali si sente ormai la necessità in modo trasversale nell’organizzazione societaria.
Finalmente invece un buon progetto di sostegno alla popolazione anziana, che ha trovato appoggio e sostegno da una cordata tra pubblico e privato.
A crederci due BCC del vicentino, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno e Banca del Centroveneto, che operano nel distretto est di Vicenza e che hanno dato vita, insieme al Rotary club Sandrigo nord e a Confartigianato Vicenza, ad un servizio utile e raccomandato da 10 Comuni dell’ULSS 6 di Vicenza.
“In gaja” è un servizio innovativo, ideato e gestito dalla Cooperativa Margherita, che prevede un gruppo sollievo per anziani fragili, con un punto di accesso nel Comune di Bolzano Vicentino, servizi di sostegno a domicilio alle famiglie e ai caregivers ovvero a coloro che sono impegnati nel prestare le cure. Ma il progetto si compone anche di una fase formativa a favore delle famiglie e dei cittadini.
L’accordo di programma è stato sottoscritto oggi dagli Assessori alle Politiche sociali dei Comuni di Bolzano Vicentino, Bressanvido, Sandrigo, Camisano Vicentino, Monticello Conte Otto, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo, Dueville, Grumolo delle Abbadesse e Pozzoleone. Ogni Amministrazione sostiene il servizio con un contributo si € 500 annue per due anni.
Presenti alla firma anche i rappresentanti di Banca San Giorgio Quinto Valle Agno con il Vicepresidente Roberto Farina, il Presidente del comitato locale dell’area di Quinto Addis Lorenzoni e il Vicepresidente di Banca del Centroveneto Gaetano Marangoni, che hanno testimoniato l’impegno delle Istituzioni da loro rappresentate nel dare linfa ad iniziative di aiuto e di sollievo al territorio che possano durare nel tempo ed essere sostenibili per il futuro. Spesso infatti le famiglie devono trovare organizzativamente il modo per essere presenti 24 ore su 24 nell’assistere i propri cari anziani a casa, con gravi problematiche che si ripercuotono non solo nella sfera affettiva, ma anche in quella lavorativa e sociale. E d’altro canto non è sempre vero che ci sia bisogno di cure: spesso è proprio la compagnia di persone amiche, la fiducia e la speranza nel domani a mancare.
Per la parte di competenza del settore pubblico è intervenuto Antonio Matteazzi, responsabile del Servizio di Medicina Territoriale ULSS 6 Vicenza e Direttore del settore Cure primarie.
I risultati ci sono già: 32 finora le famiglie che hanno usufruito del servizio, accessibile per una o più mattine alla settimana. “In gaja” come progetto nato in seno al servizio di assistenza domiciliare gestito dalla cooperativa sociale Margherita onlus ha contribuito solo nel 2012 ad alimentare un circuito virtuoso. In totale sono 118 i nuclei familiari presi in carico, dei quali 53 composti da un solo anziano o da una coppia; 86 persone seguite hanno più di 76 anni. Le patologie prevalenti prese in carico dal servizio sono quelle degenerative del sistema nervoso (demenze, decadimento cognitivo, morbo di Alzheimer), patologie neurologiche croniche (ictus), patologie terminali oncologiche, patologie psichiatriche.
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