Da Banca di Romano e Santa Caterina nasce IL PRIMO GRUPPO GIOVANI SOCI DEL CREDITO COOPERATIVO IN VENETO

di admin
Chi ha detto che i soci delle BCC sono solo persone mature che hanno passato la cinquantina? In realtà l’impegno e la passione per partecipare alla vita di una banca del territorio possono risultare come una prospettiva interessante anche ad un giovane appena diplomato o laureato, che sia occupato o che stia muovendo i primi…

“Abbiamo lanciato al territorio bassanese in cui opera Banca di Romano e Santa Caterina una sfida innovativa e di ampio respiro- spiega il Presidente Umberto Martini. Se vogliamo che la banca viva il suo futuro nella modernità avevamo bisogno di aria nuova, di nuovi stimoli, di gioventù attiva con tanta voglia di impegnarsi e di proporsi”.
“C’è di più- sottolinea il Direttore generale Antonio Simonetto. Il ricambio inter-generazionale arricchisce una banca se il lavoro si fonda su principi di partecipazione attiva. Solo lavorando, impegnandosi a fondo, i giovani possono capire da subito come funziona una BCC, a quali principi si ispira, su quali risultati investe per il futuro della comunità. Certo oggi è molto più difficile operare per una banca locale: non ci sono solo i principi ispiratori e le finalità che ci hanno trasmesso i nostri padri fondatori, ma anche una normativa molto rigida e sempre più complessa che ci viene imposta. Noi- aggiunge Simonetto- abbiamo comunque capito che era arrivato il momento di proporre in Veneto un modello dirompente rispetto al passato, dinamico e aperto ala speranza, convinti che i virgulti non vanno visti crescere, ma vanno coltivati per tempo, vanno educati, vanno valorizzati”.
Dall’esperienza di Banca di Romano e Santa Caterina, frutto di un lavoro di parecchi mesi, nasce il primo Gruppo soci del Credito Cooperativo in Veneto. Un modello che le altre 35 BCC presenti in regione dovranno studiare e imitare se vorranno innestare un volano di rinnovamento.
L’iniziativa è stata presentata a luglio a 200 fra soci, figli di soci e simpatizzanti di età inferiore a 35 anni. Si è formato quindi un gruppo interessante di 26 giovani, che hanno partecipato a 6 appuntamenti formativi da settembre a dicembre per imparare a conoscere il mondo del Credito Cooperativo e Banca di Romano e Santa Caterina in particolare. Il gruppo ha poi lavorato ad una bozza di Statuto, approvato prima di fine anno dal Consiglio di amministrazione della Banca.
Il Gruppo Giovani Soci della Banca di Romano e Santa Caterina diventa in questi giorni una realtà. Sarà promotore di numerose iniziative per diffondere i principi cooperativi e per organizzare momenti di incontro e di scambio nell’ambito della cultura, dello sport, della formazione e per iniziative di solidarietà e mutualità.
Abbiamo deliberato- ricorda il Presidente Martini- di inviare una delegazione del nostro Gruppo Giovani al terzo Forum Nazionale del Credito Cooperativo, indetto a Palermo il prossimo 6 e 7 aprile per fare tesoro delle numerose buone pratiche già attive nel territorio nazionale. E’ questo è il momento di preparare la futura classe dirigente, cominciando a farle respirare i valori sempre attuali del nostro movimento e coinvolgendola sempre più nella vita della cooperativa”.

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