Gli “asparagi” di Verona, signori in tavola. La XI Campagna promozionale del prezioso prodotto e le importanti manifestazioni culinarie all’asparago.

di admin
Non è novità che “l’asparago” di Verona, ancora verde o maturo e bianco, costituisca qualcosa di eccezionale, offerto dalla primavera. Germoglio giovane e tenero, dolce e dall’aroma che ricorda la terra, fertile e sabbiosa, in cui cresce, è considerato antico simbolo del risveglio della natura. Tale prelibatezza offrono, in questo periodo, direttamente i produttori ed,…

Ma, l’asparago veronese bene s’adatta a creare anche grissini speciali. Studiati e preparati, per buongustai, dal panificio Messetti di Cavaion Veronese, essi meglio si gustano accompagnati – ed ecco la coinvolgente ricetta-novità dell’anno, felicemente escogitata dall’attivo Claudio Rama, presidente di Confcommercio del comprensorio Baldo-Garda-Baldo e titolare del ristorante La Carica di Pastrengo – dalla “sopressa” veneta, “affinata all’amarone”, dello storico salumificio Pavoncelli di Santa Lucia di Pescantina, Verona. Grissini, dicevamo, portatori dell’innovativo sapore d’asparago, che, unito a quello d’un profumato insaccato, dal colore purpureo, attraggono e “fanno gola”…, specie se seguiti da un buon bicchiere di biondo Soave o di spumante Durello… Un trio di doni naturali, che ottimamente si combinano meritando, pertanto, attenzione.
Per il buongustaio esigente non mancheranno gli incontri : – presso il Castello di Bevilacqua, martedì 17 aprile; – ad Arcole, Fiera degli Asparagi, 19, 20 e 21 aprile; – ad Albaro di Ronco all’Adige, Asparagi in Festa, sabato 27 e domenica 28 aprile; – al Castello di Salizzole, Cena di Donna Verde, 4 maggio; – a Pastrengo, Ristorante “La Carica”, 10 maggio; – a Rivoli Veronese, Festa degli Asparagi, sabato 4 e domenica 5, nonché 10, 11, 12 e 13 maggio, nonché – a Cavaion, Festa degli Asparagi, 16, 17, 18, 19 e 20 maggio. In merito: www.asparagodiverona.it.
Luigi Frigotto, assessore all’agricoltura della Provincia, ha elogiato l’asparago come primo ottimo prodotto primaverile della terra veronese, frutto dalle ottime qualità, pure vitaminiche, e, al tempo, non solo è il risultato dell’impegno e del sacrificio dell’agricoltore, ma anche stimolatore di turismo enogastronomico. Emidio Bedendo, presidente del Consorzio per la Valorizzazione dell’Asparago, ha evidenziato i buoni risultati in maggiori vendite, derivanti dall’azione consorziata dei produttori, auspicando ulteriori progressi, attraverso rafforzata creazione di sinegia. Claudio Rama ha reiteratamente e giustamente sottolineato, fra l’altro, l’importanza della conoscenza del territorio e del paesaggio da parte del consumatore, il quale meglio può, in tal modo, assaporare il prodotto della terra, conoscendola de visu e godendone gli aspetti paesaggistici.
Non certo per ultima, vogliamo segnalare un’importante novità nel settore del gelato: “Millevoglie” – maestro gelataio Giorgio – di Castel d’Azzano ha creato il “gelato all’asparago, con gocce d’olio d’oliva”, ottenuto con particolare tecnica, atta ad estrarre dall’asparago il relativo sapore, e con l’individuazione di ingredienti, che conferiscono al tutto dolcezza e cremosità.
Asparago, grissini, sopressa, vino e gelato: non manca nulla, grazie all’impegno dell’agricoltore e dell’artigiano. Due colonne portanti dell’economia.

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