“IO RIATTIVO IL LAVORO” Legge di iniziativa popolare

di admin
CGIL ed altre associazioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata (ANM, Arci, Acli, Avviso Pubblico, Libera, Centro Studi Pio La Torre, Legacoop, Sos Impresa), hanno promosso una Proposta di Legge di iniziativa popolare sulle aziende confiscate alle mafie.

L’iniziativa parte dalla constatazione che l’attuale insufficienza normativa, unita all’assenza del ruolo del governo centrale, determina che oggi il 90% delle aziende sequestrate ai clan cessano l’attività produttiva e chiudono i battenti lasciando i lavoratori senza occupazione, senza reddito e senza alcuna prospettiva.

Il titolo della campagna di raccolta delle 50.000 firme necessarie per presentare la proposta di legge è Io riattivo il lavoro, a simboleggiare la volontà di riattivare il circuito che si interrompe quando le imprese sottratte ai clan cessano la loro attività.

La proposta di legge “Misure per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata” è composta da 10 articoli e punta ad ampliare l’attuale copertura degli ammortizzatori sociali, favorire l’emersione alla legalità delle aziende nel momento della gestione da parte dell’autorità giudiziaria e sostenere il percorso di riconversione delle aziende per rilanciarle nella fase di confisca. E’ necessario valorizzare le enormi potenzialità di sviluppo di attività economiche e produttive dislocate anche in zone insospettate del territorio nazionale, rendendo tali aziende presidi di legalità democratica ed economica, capaci di garantire lavoro dignitoso e legale.

La proposta di legge è stata depositata presso la Corte di Cassazione il 31 ottobre 2012. Le firme dovranno essere consegnate entro il 31 maggio 2013.

A Verona l’avvio della raccolta è coinciso con la Giornata della Memoria delle Vittime delle Mafie celebrata il 21 marzo scorso con la lettura dei nomi delle vittime di mafie presso il Cortile Mercato Vecchio.

Per far conoscere la proposta e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di restituire alla collettività i patrimoni delle mafie, CGIL, ARCI, ACLI, LIBERA, AVVISO PUBBLICO, LEGACOOP di Verona, insieme a Banca Etica, Monastero del Bene Comune di Sezano ed ARCI Passepartout di Verona, distribuiranno materiale informativo e raccoglieranno le firme a sostegno della proposta di legge in tutte le loro iniziative in programma nei prossimi giorni e per tutto il mese di aprile.

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