No agli specializzandi per sostituire carenze organiche!!!

di admin
La Fp CGIL e la FP CGIL medici, in merito all’utilizzo degli specializzandi, per coprire delle carenze di organico, ritiene debba esserci una netta separazione fra l’attività di formazione pratica dello specializzando e l’attività istituzionale di un reparto che è competenza di un medico strutturato.

E’ ora di finirla con l’utilizzo improprio di colleghi che stanno svolgendo un percorso formativo, che prevede anche, e sottolineiamo anche, una parte pratica sotto la supervisione di un collega operante in una struttura sanitaria, ma non prevede di sopperire a carenze di organico, assumendosi oneri e responsabilità che non gli competono.
I medici specializzandi saranno una componente molto importante della sanità del futuro, pensiamo sia doveroso investire su un loro costante aggiornamento, e operare dei miglioramenti qualitativi al loro percorso formativo e non sovraccaricarli di problemi, responsabilità e compiti che esulano dal loro ruolo.
Avere dei medici specialisti che hanno fatto un adeguato percorso di studio caratterizzato da un giusto equilibrio fra componente teorica e pratica, è nell’interesse di tutti e permette di mantenere i livelli di eccellenza della sanità pubblica italiana.

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