La “Lessinia” in Bra, al “Listón 12”. Formaggi, salumi, vini e territorio: un complesso di pregio, che merita d’essere più conosciuto ed apprezzato.
di adminSi aggiunga, poi, il fatto che se il termine “Lessinia” significa “terra per il pascolo”, tale grande area s’identifica, per molti, solo in monti, imponenti ed attraenti, del resto, in legname e, d’inverno, in piste da sci. Ma questo, invece, non è tutto. “Lessinia” significa, infatti, anche altri importanti aspetti – grande risorsa per il Veronese – che meritano maggiore valorizzazione e migliore conoscenza. Si tratta di diversi prodotti agroalimentari di qualità, che, attraverso il lavoro dell’uomo, Lessinia offre. Prodotti caratteristici del luogo, tradizionali, dai sapori particolari – creati in base a ricette antiche e, quindi, preziose – che portano in se, il profumo dell’ambiente naturale, nel quale essi hanno origine.
A mettere nella dovuta luce la produzione ed il paesaggio di Lessinia, a farli conoscere da vicino, è stato, la sera del 22 marzo 2013, il Bar-Ristorante “Listón 12” di Claudio Cedro, attivo in “Bra” da oltre vent’anni, con la lectio magistralis dell’esperto in assaggi e degustazioni, Giovanni Bonvicini. Un’iniziativa sentita e necessaria, per fare apprezzare quanto di meglio i nostri monti sanno dare in fatto di formaggi, di salumi, di olio d’oliva, di miele d’acacia, di marmellate e di ottimi vini, dal “Durello spumante” al “Valpolicella”, nelle varietà “classico”, “superiore” e – come poteva mancare? – “ripasso”, nonché il “Bardolino rosato”. Hanno ottimamente figurato, per accompagnare particolari formaggi, anche il “Custoza fermo” ed il “Lambrusco frizzante secco”, mentre ha chiuso festosamente la serata il dolce ed ambrato “Reciòto Soave”. Molte le verdure e, fra queste, il Radicchio rosso di Verona, il prodotto di nicchia dalle eburnee venature e dalla delicata croccantezza, proposto da Luca Lora, Roveredo di Guà, e da Campofino Group srl, Sommacampagna. Un vegetale, che, ottimamente preparato, ha destato l’attenzione di molti.
Una manifestazione, quella voluta da “Listón 12“, da definirsi “Lessinia in festa”, “Lessinia viva, in mostra”, “Lessinia, che si presenta in tutte le sue caratteristiche”, come evento da ripetersi, per un territorio, che diventi meta, per la conoscenza di “saperi e sapori” da scoprire e da gustare, territorio, impreziosito anche dal verde di estesi prati e di folti boschi e dall’azzurro del suo limpido cielo.
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