Il vino si deve conoscere e gustare nel “suo” territorio. A Soave, un’iniziativa che introduce l’appassionato nella terra della “Gargànega” e del suo “vino”.
di adminA gustare ed a bere si fa presto, ma a produrre, occorrono anni… e se l’istituzione “Strada del Vino” si propone di condurre gli interessati fra il verde delle viti, fra quello dell’incantevole paesaggio di Soave e delle sue tradizioni, essa invita anche ad adottare, per la durata di un anno e con il versamento di un modesto contributo, cinquanta piante di uva “Gargànega”, già nota agli Etruschi, dai grappoli allungati e dagli acini ambrati, nonché madre fecondissima del biondo “Soave”. L’appassionato che aderisce alla proposta – 045 76 81 407 e associazione@stradadelvinosoave.com – ha il diritto, per un anno, di potere seguire personalmente la coltivazione delle cinquanta viti adottate, in tutti i suoi particolari, la raccolta dell’uva e la sua trasformazione in vino, nonché d’essere costantemente informato, se richiesto, da “La Strada del Vino”, sull’evoluzione delle “sue” viti. A coronamento del tutto – vera sorpresa! – l’amico del “Soave” vedrà ricompensata la sua fedeltà alla vite “Gargànega” ed al suo divenire nell’annata di competenza, con un certo numero di bottiglie del pregiato e profumato “succo”. Una validissima iniziativa, che merita attenzione, che lega il coltivatore-produttore al consumatore, facendogli conoscere i segreti ed i sacrifici di un procedimento non del tutto semplice, rispettoso della natura e dell’ambiente, promotore del turismo e, quindi, di quella conoscenza del territorio, che è necessaria per meglio gustare le virtù organolettiche del prodotto, offerto dalla vite. Non solo, quindi “strada” o semplice “percorso”, ma approfondita conoscenza della pianta e della sua coltivazione, che diventa cultura, e cultura, al tempo, di quel bere cosciente, che aiuta a godere, a sorsi, quelle gocce d’oro, frutto della vite e del lavoro dell’agricoltore.
In Evidenza
Assemblea Banca Veronese, un 2025 di crescita solida

Premio Innovazione 2026: torna a Verona il ponte tra scuola e mondo del lavoro

Autotrasporto verso il fermo nazionale: UNATRAS e Confartigianato lanciano l’allarme

Vinitaly 2026, Verona consolida la crescita: più notti e domanda qualificata

Banco BPM, utile oltre i 2 miliardi e dividendo a 1 euro: l’assemblea rinnova la governance

Grana Padano DOP, il 2025 è l’anno dei record: vendite ed export in crescita

Enoturismo, leva strategica: oltre 3 miliardi di valore e nuove opportunità per il Veneto

Hansen: «Pacchetto vino strumento chiave per affrontare sfide geopolitiche e climatiche»

Vino nella GDO, nel 2025 calano i volumi ma tiene il valore: consumatori orientati al premium











