Fondazione Accademia di Belle Arti. Inaugurazione Anno Accademico

di admin
Assessore Ambrosini: “La Fondazione rappresenta oggi un'eccellenza non solo in ambito locale ma anche nazionale. Il nuovo percorso rappresenterà un'opportunità di crescita professionale e la diffusione della cultura sul territorio”

Oggi, al Teatro SS. Trinità di Verona, l’assessore alla Cultura e Beni Ambientali Marco Ambrosini ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2012/2013 della Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona.

Assessore Ambrosini: “Con grande piacere partecipo alla cerimonia di oggi perché la Fondazione riveste un ruolo di assoluto rilievo all’interno del tessuto sociale, culturale ed economico veronese. La fruttuosa collaborazione con la Provincia e il Comune di Verona ha permesso di portare a termine l’ambizioso progetto di revisione dello statuto e di conferire un nuovo assetto alle già consolidate attività. Ciò dimostra come l’assoluta priorità di questa Fondazione sia, oggi e da sempre, la ricerca di formule sempre più adatte a rispondere in maniera incisiva alle sfide attuali e alla crescente competitività di un sistema universitario complesso e in costante evoluzione. Proprio nell’ottica di un continuo e produttivo potenziamento delle proprie strutture e dell’offerta didattica, da quest’anno la Fondazione estenderà ed implementerà il proprio legame con il territorio allargandosi ad altre realtà e ad ambiti territoriali extraregionali. In questo contesto emerge il compito della Provincia di Verona, che è punto di contatto tra nuove realtà artistiche e culturali. Con orgoglio possiamo quindi affermare che la Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona rappresenta oggi un’eccellenza ed un vanto non solo in ambito locale ma anche nazionale. Il mio augurio è quello di un proficuo nuovo anno accademico, perché il percorso intrapreso rappresenti per tutti gli studenti un’opportunità di crescita professionale e personale ed un’esperienza capace di valorizzare e porre sempre al centro l’affermazione e la trasmissione della cultura”.

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