Oggetto: Progetto Regionale “Emergenza Alzheimer a domicilio: un aiuto concreto”

di admin
L’Associazione Alzheimer Italia Verona propone un Progetto per prevenire e ritardare l’istituzionalizzazione della persona anziana affetta da Alzheimer, favorendone la permanenza a domicilio, come previsto dalle delibere regionali (Dgr 287 del 12 febbraio 2008 e seguenti). Il Progetto viene realizzato con il contributo e il patrocinio della Regione Veneto, con il patrocinio della Provincia e…

L’Associazione Alzheimer Italia Verona, coinvolgendo le associazioni che operano sul territorio, dialoga in modo proficuo con le istituzioni pubbliche, per affrontare, oltre la diagnosi, la gestione della malattia di Alzheimer, divenuta ormai una priorità sociale.
Lo scopo del Progetto è la creazione di una rete socio-assistenziale tra Enti, Comuni, Associazioni di Volontariato e Medici di Base, per realizzare la “presa in carico” di tutta la famiglia del malato.
La preziosa collaborazione degli Assistenti Sociali di vari Comuni e dei Medici di Base consente di informare le famiglie colpite da questa malattia delle opere di sussidiarietà previste dal Progetto, proposte ad integrazione dei servizi istituzionali.
Attraverso questa rete sinergica tra Partner, si intende: 1) offrire  un sostegno concreto al caregiver e a tutti coloro che seguono il malato in ambito familiare, fornendo servizi di supporto utili a gestire con competenza il carico dell’assistenza e 2) sensibilizzare la popolazione sul disturbo di Alzheimer e sulle strategie per migliorare la vita quotidiana.
L’Associazione considera fondamentale la centralità della famiglia ai fini dell’individualizzazione di un programma di sostegno del malato. Il Progetto propone un approccio innovativo di assistenza, che consiste in un primo incontro conoscitivo a domicilio da parte di uno specialista (psicologo), il quale avrà modo di conoscere l’anziano nel suo ambiente quotidiano e nella sua globalità familiare. La fase successiva del Progetto sarà quella di organizzare interventi il più possibile personalizzati (PEI) a seconda del livello di gravità della malattia.
Nei casi in cui le capacità cognitive sono ancora in parte preservate, i malati potranno partecipare, grazie alla collaborazione dei trasporti e dei volontari locali, direttamente agli incontri dei “Centri diurni socio-riabilitativi”, in cui saranno effettuati protocolli per il mantenimento delle abilità residue (Stimolazione Cognitiva, Musicoterapia, Attività Fisica Adattata ed altre attività).
Per i casi gravi di Malattia di Alzheimer e per situazioni familiari gravemente compromesse (anziani con disturbi comportamentali, impossibilità di trasposto del malato, gravi disabilità motorie, anziani soli), invece, si attiveranno consulenze a domicilio da parte di psicologi e riabilitatori per il miglioramento della relazione col malato e la riduzione dell’isolamento sociale.
I familiari, in tal modo, avranno la possibilità di sollevarsi dal carico assistenziale per alcune ore settimanali e/o potranno partecipare ai gruppi di auto-mutuo aiuto organizzati dall’Associazione e facilitati da professionisti e famigliari esperti.

Le attività volte al miglioramento della qualità della vita dei malati di Alzheimer, e di coloro che se ne prendono cura, devono accompagnarsi ad un continuo lavoro di informazione e sensibilizzazione delle istituzioni e della popolazione che invecchia, per permettere di riconoscere precocemente la malattia. Poiché la conoscenza è un’arma fondamentale di prevenzione, il Progetto promuove l’organizzazione di incontri di formazione- informazione nei Comuni Partner, con l’intervento di relatori professionisti (Neurologo, Geriatra, Medico di Medicina Generale, Psicologo, Educatore, Fisioterapista, Musicoterapista, ecc.) e la testimonianza di famigliari e volontari dell’Associazione.
Si prevede infine l’organizzazione di “vacanze di sollievo” e l’incremento del numero di centri di Musicoterapia per famiglie con anziani malati e sani, allo scopo di favorirne l’integrazione e prevenirne l’ emarginazione dalla società.
Il Progetto sarà periodicamente monitorato per verificarne l’efficacia ed il termine è previsto per il 30 novembre 2013.

Con la missione di tutelare i diritti delle famiglie con malati, l’Associazione Alzheimer Italia Verona, iscritta al Registro Regionale (n. VR 0373)e al Registro Provinciale (n. 38), nasce a Verona nel 1998 e riunisce familiari, volontari e simpatizzanti. È affiliata alla Federazione Alzheimer Italia, la quale fa parte della Consulta Permanente delle Associazioni Disabili presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari sociali ed è membro della Federazione Internazionale Alzheimer’s Disease International (A.D.I) e della Federazione Alzheimer Europe.
L’Associazione Alzheimer Verona promuove l’attivazione di Centri-Diurni Socio Riabilitativi GRATUITI per il sollievo delle famiglie nei vari quartieri e nei comuni della Provincia di Verona. Nel 2012 sono state coinvolte, nelle diverse attività promosse dall’Associazione, oltre 5.800 persone per un totale di 26.573 ore di prestazioni; sono inoltre state fornite consulenze legali, psicologiche e geriatriche a 193 familiari.
Il motto della Federazione Alzheimer Italia e della nostra Associazione è La “forza di non essere soli”: ogni giorno 1000 persone sono colpite dalla demenza. La nostra corsa è al loro fianco.

ELENCO COMUNI PARTNER:
1. Verona
2. Valeggio Sul Mincio
3. Villafranca
4. Buttapietra
5. Castel D’Azzano
6. S. Giovanni Lupatoto
7. S. Martino Buon Albergo
8. Lavagno
9. Unione dei Comuni (Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi, Mezzane di Sotto)
10. S. Bonifacio
11. Grezzana
12. Castagnaro
13. Brenzone
14. Malcesine

ELENCO ASSOCIAZIONI PARTNER:
1. A.L.I.C.E.
2. San Zeno Onlus
3. FEVOSS
4. “C.O.C.I.A.”
5. Opera Silente
6. Avis Verona
7. Cittadinanza Attiva Onlus
8. Sindacato Medici Italiani
9. CRRNC
10. FIMMG
11. ULSS20
12. Consultorio Familiare “Verona Nord”

ELENCO ENTI CONVENZIONATI CON ASSOCIAZIONE ALZHEIMER ITALIA VERONA:
1. CSV
2. CRIC
3. Centro Italiano Studi e Ricerche in Psicologia e Psicomotricità
4. Conservatorio di Verona Evaristo Felice dall’Abaco

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