Le condizioni d’emissione dei prestiti di Stato della Germania. Le vendite sono curate dall’Agenzia delle Finanze di Francoforte sul Meno.
di adminLa risposta è semplice: chi ha denaro da investire lo consegna a chi dà maggiori (e sicure) garanzie di rimborso. Non nascondiamo i nostri pensieri: si fa fatica a prestare anche ad un amico…, per il timore di non essere rimborsati. Il fatto, poi, che in Germania arrivino – fin che quella economia va bene e glielo auguriamo – ingentissime masse di denaro, che non pretende alcun tasso d’interesse, non costituisce assolutamente un fare gli affari propri da parte tedesca, a danno di altre Nazioni, ma un fatto naturale, dato dalla considerazione e dalla cetezza che, pur non ricevendo alcuna remunerazione, il denaro prestato all Repubblica Federale di Germania si sente evidentemente in buone mani e ritiene di venire sicuramente restituito.
Non importa la remunerazione. Lo garantisce la corretta amminstrazione della cosa pubblica da parte di Berlino e, di conseguena, il buon andamento economico, salvo impreviste complicazioni internazionali, sempre in grado di travolgere le economie. Dovrebbe, forse, la Germania rinunciarvi? E se vi rinunciasse, il denaro vagante, in cerca di sicurezza, non andrebbe ad accumularsi in altri Stati, a danno dell’euro e dell’Europa stessa?
Ma, quali sono le condizioni alle quali la Germania, e per essa la Finanzagentur GmbH, Agenzia finanziaria srl, emette i propri titoli di Stato? Portiamo qualche esempio, così come appare da prospetti, emessi giornalmente dalla Deutsche Bundesbank, tenendo presente che l’offerta tedesca riguarda tipi vari d’investimento in prodotti pubblici, diversi da quelli nostrani.
Emissione del 13.7.2012, ore 12,00
Bundesschatzbriefe: Tipo A – certificati a 6 anni non quotati con pagamento annuale degli interessi e rimborso alla scadenza.
Tipo B – certificati a 7 anni non quotati con pagamento annuale degli interessi e rimborso alla scadenza.
Nessuna commissione per l’aqcuisto.
Condizioni per il Tipo A Tipo B
Interessi dal 01.07 2012 01.07.2012
Scadenza 01.07.2018 01.07.2019
Codice emissione 111 914 111915
Tipo A Durata Tasso A Rendim. A Tasso B Rendim. B
sino 2013 0,0001% 0,0001% 0,0001% 0,0001%
2014 0,0001% 0,0001% 0,0001% 0,0001%
2015 0,0001% 0,0001% 0,0001% 0,0001%
2016 0,0001% 0,0001% 0,0001% 0,0001%
2017 0,5000% 0,1000% 0,5000% 0,1000%
2018 1,5000% 0,3300% 1,5000% 0,3300%
2019 mancano dati 1,5000% 0,5000%
Minimo: 50€
Rimborso, per il tipo B, ogni 100€ di nominale: 103,54€.
Tagesanleihe: non si tratta di certificato, ma di denaro contante, quale è quello versato in cc/. Non lo Stato, ma chi versa, fissa la data di scadenza dell’investimento, che viene da subito remunerato. Il rapporto si può chiudere in ogni momento.
Data di decorrenza interessi: 1.7.2012
Prezzo: 100,108878% Il prezzo del giorno è pari al valore attuale, comprensivo di dietimi accumulati sulla base del 100% all’1.1.2012
Tasso d’interesse annuo al giorno: 0,00%
Scadenza interessi: 31.12.
Importo minimo: 50€.
Bundesobligationen: specie di Buoni del Tesoro, ovviamente con varianti non note al mercato italiano.
No. di codice 114163, emissione 163V 2012
Tasso 0,50%
Interessi dal: 7.4.2012 Pagamento primi interessi: 7.4.2013
Scadenza: 7.4.2017
Importo minimo: 100€
Prezzi e rendimenti: al 24.8.2012 100,720€ 0.34%
al 23.8.2012 100,505€ 0,39%
al 22.8.2012 100,210€ 0,45%
al 21.8.2012 100,185€ 0.46%
Ci rendiamo conto che penetrare correttamente quanto sopra è cosa da
tecnici del settore, ma i dati riportati possono servire a rendersi conto dei tassi attuali di remunerazione, offerti al mercato internazionale in fatto di prestiti allo Stato tedesco.
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