FARMADAYS 2012, ALLA FIERA DI VERONA IL NEW DEAL DELLA FARMACIA ITALIANA

di admin
Più di 18mila esercizi e un giro d’affari di 19 miliardi di euro. Ma con la spada di Damocle del Decreto liberalizzazioni e le nuove sfide legate alle esigenze di cambiamento. Le farmacie scelgono la Fiera di Verona per fare il punto sul settore, con una manifestazione inedita, Farmadays 2012: tre giorni di convegni, seminari…

Verona, 18 giugno 2012. Il futuro del mondo della farmacia, tra gli scenari imposti dalle liberalizzazioni e un ruolo sul territorio in continua evoluzione, si traccia a Farmadays 2012 (www.farmadays.com), la nuova manifestazione alla Fiera di Verona, dal 5 al 7 ottobre. La new entry nel calendario delle rassegne compartecipate da Veronafiere è organizzata in collaborazione con Utifar, Unione tecnica italiana farmacisti, ed è stata presentata questa mattina nella sala degli Arazzi del Comune di Verona dall’assessore comunale ai Servizi sociali Anna Leso, dal direttore generale della Fiera di Verona Giovanni Mantovani, insieme al presidente di Utifar Eugenio Leopardi, al direttore dell’Accademia nazionale di Medicina Nello Martini, al presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona Paolo Pomari, al presidente di Federfarma Verona Marco Bacchini e al docente dell’Università di Trento Alceste Santuari.

Obiettivo di Farmadays è fare il punto della situazione su un settore, quello farmaceutico, che in Italia muove un giro d’affari di oltre 19 miliardi di euro e conta più di 18mila farmacie, per il 90 per cento private. Un comparto però, mai come oggi, alle prese con un’identità messa in discussione dal Decreto del Governo sulle liberalizzazioni e dalle sfide che vedono protagoniste l’innovazione gestionale e le nuove forme di intervento sul territorio: una farmacia che sempre più deve rispondere alle esigenze mutate del cittadino, come fornitrice di servizi ad alta professionalità, oltre che prima distributrice dei farmaci.

La Fiera di Verona mette a disposizione dell’evento di ottobre più di 12mila metri quadrati del proprio Palaexpo, tra spazi espositivi e sale per seminari, convegni e corsi di formazione. Tre giorni con protagonisti i farmaci innovativi (159 nuove molecole con un fatturato di circa 2 miliardi di euro) e lo sviluppo dei sette diversi settori della farmacia: integratori alimentari, fitoterapia, omeopatia, alimentazione particolare, articoli sanitari, prima infanzia e veterinaria. Tutti segmenti da valorizzare, basti pensare che solamente quello relativo ai “pet corner” in farmacia, avrebbe un bacino di utenza di almeno 15 milioni di italiani proprietari di piccoli animali.

«Con questa manifestazione – ha spiegato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani – puntiamo ad allargare ulteriormente le aree di interesse del nostro portfolio di rassegne. Con Farmadays continuiamo una formula di successo inaugurata dalla Fiera di Verona, con un evento che fa da osservatorio agli scenari e sintesi di business, cultura del prodotto e formazione dei professionisti. Contiamo di diventare così un nuovo punto di riferimento per il settore farmaceutico, in un momento in cui le richieste degli operatori sono crescenti e le risposte non sempre adeguate».

Per il presidente di Utifar Eugenio Leopardi «Farmadays è l’evento che abbiamo voluto organizzare insieme a Veronafiere per realizzare una manifestazione diversa e ricca di contenuti, in un momento di grande cambiamento per la farmacia italiana. La rassegna vuole rappresentare l’intera filiera del farmaco, cercando di trovare delle risposte alla sempre maggiore incertezza che si è diffusa nella categoria in seguito ai provvedimenti del Governo. Verona e la sua Fiera, poi, offrono il valore aggiunto di una posizione centrale, di ottimi servizi e di una grande città turistica».

«L’Amministrazione comunale – ha concluso l’assessore ai Servizi sociali Anna Leso – ha a cuore la salute e la qualità di vita dei cittadini veronesi. Oggi, come in passato, il farmacista è chiamato a curare, oltre all’aspetto meramente farmaceutico, anche il rapporto umano con le persone che a lui si rivolgono. In un periodo di generale riorganizzazione del servizio è fondamentale discutere sul nuovo ruolo che le farmacie dovranno rivestire sul territorio. Un ringraziamento quindi a Utifar che ha scelto Verona quale sede del Farmadays 2012: sono certa che l’appuntamento veronese sarà un’occasione importante per dare un contributo proficuo alla discussione».

Condividi ora!