Quando si parla di ambiente non si scherza.
di adminQuando si parla di ambiente non si scherza, così la pensano gli intervistati della nuova ricerca dell’Osservatorio, commissionata all’istituto Nextplora, che ha raccolto le impressioni, suggerimenti e gli approcci adottati quotidianamente dagli automobilisti della provincia veneta per ridurre i consumi e inquinare di meno.
L’attenzione per il mondo che ci circonda parte dalla scelta della nuova automobile: quasi la totalità degli scaligeri (95%) ritiene molto importante o addirittura fondamentale che essa sia rispettosa dell’ambiente. In quest’ottica al momento dell’acquisto si prendono in seria considerazione automobili ibride (31%) o elettriche (15%).
Interrogati su quali siano i prime 3 piccoli accorgimenti “verdi” quotidiani legati all’auto, più della metà degli automobilisti veronesi (54%) afferma di mantenere durante i tragitti in auto un’andatura costante evitando frenate ed accelerazioni brusche – che influiscono negativamente sui normali consumi di carburante, mentre il 41% controlla spesso la pressione delle gomme. Il 39% infine spegne il motore in caso di lunghe code. Interessante notare come più di un veronese su quattro (27%) cerchi su Internet l’itinerario più breve per consumare di meno (forse in questo caso oltre all’attenzione verso l’ambiente si unisce quella al portafoglio).
Analizzando invece le iniziative che potrebbero migliorare i problemi di traffico ed inquinamento nella propria città, i veronesi non hanno dubbi in merito: il potenziamento dei mezzi pubblici è necessario per il 42% degli intervistati mentre il 17% del campione punterebbe sul potenziamento dei servizi di car sharing. Infine la realizzazione di più piste ciclabili è indicata come soluzione per snellire il traffico dal 15% del campione. Misure che sarebbero estremamente gradite da quel 22% pronto ad alternare l’uso dell’auto con mezzi di trasporto alternativi e più eco-compatibili. Sotto questo punto di vista l’Europa è nettamente più avanti di noi: parlando ad esempio di bike sharing, lo studio Euromobility 2011 di recente pubblicazione fa notare come a Bruxelles ci siano 2.500 bici collettive con 180 stazioni, a Parigi oltre 20.000 bici con 1.800 stazioni, a Barcellona oltre 6.000 bici con 428 stazioni, a Londra oltre 6.000 bici con 400 stazioni. Milano, pur essendo la città più attrezzata in Italia, dispone di numeri ben al di sotto di queste realtà (1.400 bici).
Veronesi cittadini green quindi? La risposta sembra essere sì, almeno nelle intenzioni. Più della metà degli intervistati (54%) infatti fa sistematicamente la raccolta differenziata, mentre più di uno su tre (34%) compra ed usa più prodotti ecologici. Il 17% si dichiara invece attento al consumo quotidiano dell’energia, affermando di spegnere sempre tutti i sistemi elettronici presenti nella propria abitazione.
Visto ciò che accade in Europa, è certo che si possa fare di più per la salvaguardia dell’ambiente ma a quanto sembra gli italiani sono sulla “strada” giusta.
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