Salotto d’arte e moda

di admin
Esposizione di opere d’arte contemporanea e abiti parigini Domenica 11 dicembre, 2011 alle ore 15, la Manor House Delser a Verona, farà da cornice all’evento “Salotto d’arte e moda".

Nabou Dione e Ilenia Zampini, ispirate dalla natura incontaminata, in un contesto ambientale di incomparabile bellezza, dove è possibile vivere un’ “esperienza estetica”, hanno voluto quale scenario per creare il connubio tra il luogo, l’arte contemporanea e la moda francese, questa location meravigliosa. La Manor House Delser, a pochi minuti dal centro di Verona, sulle colline della Valpolicella che dominano la città, esclusiva dimora, recuperata da una antica cisterna d’acqua di una Villa Patrizia.www.hoteldelser.itL’obiettivo dell’evento è quello di trascorrere un piacevole pomeriggio discorrendo di arte o di arte contemporanea, in uno spazio aperto, in compagnia di artisti attentamente selezionati e abiti francesi che appagano lo sguardo, sorseggiando un cocktail in un ambiente suggestivo.
Con l’occasione si desidera proporre in mostra abiti di fattura francese e accessori, accostati alle opere d’arte esposte, creando così l’idea del “tutto” fruibile al pubblico.
Roberta Morgante, curatrice, insieme ad Ilenia Zampini, intratterranno gli ospiti alla scoperta delle opere d’arte esposte.
Artisti presenti: Maurizio Taioli, Andrea Facco, Marco Di Giovanni, Chiara Castagna, Saba Ferrari, Luciano Tarasco, Giorgio Brunelli.
Seguirà Cocktail
La partecipazione all’evento è libera ma su invito.
RSVPilenia@gruppozampini.it3397469837
L’evento si è potuto realizzare grazie alla collaborazione di:
Ufficio Stampa: Laura Bellocchiolaura.bellocchio1@gmail.comGrafica: Marzia Dalfini
Alfonsina Cuccato
Luca Dall’Omo Pasticceria
Associazione Culturale Artemisiawww.art-emisia.comVincenzo Sergio
Maurizio Taioli, nasce a Verona nel 1959. Artista di respiro internazionale, presente con le ultime esposizioni presso Byblos Art Gallery-Verona, Franz Paludetto – Castello di Rivara (To) e nelle principali capitali europee: Roma, Malta, Norimberga, Parigi. "Il ciclo di lavori di Maurizio Taioli è improntato proprio sulla critica al nostro tempo utilizzando però un linguaggio che della contemporaneità coglie i segni e i simboli più conosciuti. Da un punto di vista strettamente pittorico …sono dipinti su tela con colori acrilici dolcissimi, zuccherosi, cosicché se ne vedi tanti e tutti insieme vieni catturato, quasi ubriacato da questo abuso cromatico,…i colori usati sono totalmente indicativi, quasi una dimostrazione della tavolozza cromatica e delle sue combinazioni infinite…" – Luca Beatrice "Interni ed esterni quotidiani"-ES 1995 –
Andrea Facco, nasce a Verona nel 1973. Nel 2005 l’allora direttore della GAM di Bologna Peter Weiermair lo invita a Bologna contemporanea -antologica di 30 anni d’arte contemporanea bolognese- perché lo considera uno dei giovani artisti più interessanti a livello internazionale. Nel 2005 il Great Art Gallery/Museum di New York gli ha dedicato un’intera sala: a Room with a view. Nel 2007 ha partecipato alla collettiva Small is Beautiful curata dallo stesso Peter Weirmair a Kraichtal in Germania presso la Ursula Blickle Stiftung, dove l’artista trentaquattrenne ha presentato una tranche della sua ricerca sullo spiazzamento percettivo tramite combinazioni di grandi opere e del loro corrispettivo miniaturizzato.
Marco Di Giovanni, nasce a Teramo nel 1976, vive e lavora tra Imola e Solarolo. Scultore in senso moderno, il suo lavoro è caratterizzato dall’utilizzo di tubature e di cisterne ferrose di varia scala, che l’artista recupera e assembla insieme costruendo organismi che si integrano con l’ambiente in cui sono ospitati. Esterno ed interno delle strutture sono complementari, sulle superfici Di Giovanni innesta degli oculari di varie misure, costruiti con gruppi ottici di lenti che distorcono la visione dell’interno e aprono alla dimensione fantastica. Il labirinto di condotti rimanda all’archeologia industriale, ad un immaginario postatomico, ciononostante esso diventa un luogo abitabile che può essere assunto come rifugio e consentire la sopravvivenza delle fantasie, dei sogni, preservandoli nella loro integrità e sottraendoli dall’ottusità del mondo esterno. Il tunnel contiene in sé l’idea di passaggio, di presenza effimera: le installazioni dell’artista si offrono così ad una conoscenza solo parziale, mai assoluta o definitiva.
Chiara Castagna, nasce a Verona nel 1967 dove vive e lavora. Le sue opere sono pervase dal colore bianco perlato, simbolo di purezza e contemplazione, preghiera e accoglienza, l’inizio della creazione, luogo in cui l’umano trova la forza creativa. Il bianco è il colore di colui che si accinge a cambiare il proprio stato. L’artista crea sculture in cera, ironiche, con riferimenti dada, giochi spensierati che stimolano i sensi, il gusto e il tatto, in chiave ironica più che erotica.
Saba Ferrari, nasce a Verona nel 1980. ” Osservare le cose che lentamente scompaiono, accettare la dissoluzione inevitabile: non è rassegnazione, bensì presa di coscienza di appartenere ad un ciclo immenso. Mi riappacifico rendendomi conto che niente è perfetto; il senso di oppressione, che mi accompagnava perseguendo la perfezione, si allontana. Tolto questo, rimango io, nella mia incompiutezza, così ricca di sfaccettature: indefinita, e perciò infinitamente definibile. Non pretendo di arrivare ad una risposta; probabilmente non la voglio nemmeno. Voglio solo, forse, il piacere di ricercare. E nel ricercare, lasciare labili segni del mio passaggio, scritti tra le righe di un tutto amplissimo.” – Silenzio; impermanenza – Nothing lasts, nothing is finished, nothing is perfect.
Luciano Tarasco, nasce a Verona nel 1953. Pittore e poeta, ha proposto le sue opere in numerose occasioni e pubblicato tre libri di poesie. Le sue opere sono presenti nelle seguenti collezioni pubbliche: Museo d’Arte Moderna, Banioles – Spagna,Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Forti – Verona, Young Museum, Revere (MN). L’opera di Tarasco è pervasa da un’ astrazione lirica, con le linee grafiche immaginarie e le costruzioni geometrizzanti, che nascondono poetiche tendenze surreali. Un’arte, quella di Tarasco, che si esprime con assemblaggi di stoffe e altri materiali, con colori equilibrati ( talvolta di tonalità calda e talvolta fredda) e con composizioni di quadrati irregolari e rettangoli di tinte luminose.
Giorgio Brunelli, nasce a Verona nel 1962, vive tra Roma e Verona. Personaggio artistico eclettico e provocatorio, lavora come scultore, orafo, pittore e scrittore patafisico.

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