Al via Fieracavalli: a Verona l’eccellenza del mondo allevatoriale Made in Italy
di adminInsieme a lui, il vicesindaco di Verona Giacino, il Presidente della provincia Miozzi e il Presidente della Regione Veneto Zaia, che ha ricordato «la necessità di dare risposte concrete al mondo dell’Ippica». «La fiera apre oggi con delle presenze elevate in termini di addetti ai lavori e anche di cavalli, che con oltre 3000 esemplari registra un +20% rispetto all’edizione 2010» ha commentato il presidente di Veronafiere Ettore Riello che ha aperto la conferenza di inaugurazione. La manifestazione inaugura con 25 paesi rappresentati tra gli espositori e oltre 45 aree di provenienza dei visitatori. Nella giornata conclusiva, la finale di Jumping Verona, unica tappa italiana della Rolex FEI World CUPTM, che quest’anno ha il valore di una finale olimpica, grazie alla presenza in gara dei primi 15 cavalieri del ranking mondiale, capitanati dall’oro olimpico di Pechino Eric Lamaze.
Ad inaugurare, questa mattina, la 113° edizione il Ministro per le Politiche Saverio Romano, accolto dalla Fanfara del IV reggimento dei Carabinieri e dal Corpo Forestale dello Stato. Insieme a lui il vice Sindaco di Verona, Vito Giacino, il presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia e vertici di Veronafiere. Prima del picchetto d’onore è stata salutato l’arrivo dei 24 cavalieri della Staffetta tricolore – da Roma Capitale a Verona Capitale del Cavallo – sotto il segno dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
La manifestazione, alle 9.00, è stata aperta, nel Villaggio del bambino (padiglione 7), da più di 1400 alunni delle scuole elementari del territorio, che hanno partecipato all’iniziativa “Un cavallo per amico”. Con loro, l’assessore all’Istruzione del Comune di Verona Alberto Benetti e il presidente di Veronafiere Ettore Riello che ha ricordato come «Il cavallo, per noi, é il simbolo più alto dell’unione tra l’uomo e la natura, e la ricerca dell’Osservatorio Fieracavalli ci conferma un dato nel quale crediamo da sempre: che i giovani sono i principali amanti del mondo equestre e quindi i nostri principali interlocutori».
«Questa fiera nasce come fiera dedicata al mondo agricolo e ai cavalli ed oggi, insieme al Vinitaly, rappresenta una vetrina importante nel mondo per il Made in Italy. Fieracavalli è riuscita a dare al cavallo e al suo mondo il ruolo, anche sociale e culturale, che ricopre sul nostro territorio» ha dichiarato Romano. Per la manifestazione in programma fino a domenica 6 novembre sono molti gli appuntamenti nel segno del Made in Italy. Nel Pad 9, l’Associazione Italiana Allevatori (AIA), oltre alla rappresentazione delle biodiversità equine con le 7 razze iscritte ai Libri Genealogici e le 23 di Registro anagrafico, realizza “Italialleva con Gusto”, un’iniziativa che testimonia e promuove i prodotti di origine zootecnica 100% Made in Italy con i cuochi della Federazione Italiana Personal Chef. Ma l’impegno di fieracavalli non si ferma al cavallo Italiano, tanto che all’Arabo è dedicata la prima edizione del Gran Premio Fieracavalli, il concorso di morfologia dedicato esclusivamente a purosangue nati e cresciuti in Italia. Sempre di Made In Italy si parla al padiglione 1 con la prima Borsa del Turismo equestre del mediterraneo di Fitetrec-Ante: Pacchetti e proposte di vacanze a cavallo sul territorio italiano.
In Evidenza
A Milano l’assemblea soci di Banco BPM: rinnovo dei vertici e decisioni sul bilancio 2025

Vinitaly 2026, le BCC venete rilanciano il credito di prossimità: «No alla desertificazione bancaria»

Vinitaly 2026: il vino incontra la grande cucina italiana

Verona, boom di visitatori: 658 mila a marzo e 228 mila nel ponte di Pasqua

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti


