“Veneto: spettacoli di mistero”

di admin
Gli eventi per scoprire i luoghi leggendari e misteriosi di Verona

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini e l’assessore al Turismo Ruggero Pozzani, hanno presentato il cartellone veronese della manifestazione “Veneto: spettacoli di mistero 2011” che si avvale del patrocinio della Provincia di Verona. L’iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto, è organizzata dalle Pro Loco aderenti all’Unpli regionale.
Erano presenti: Lucia Baltieri, presidente Unpli Verona; Piera Vippani, direttore esecutivo del Festival; i rappresentanti delle Pro Loco di Bovolone, Badia Calavena, Casaleone, Molina e i Consorzi Pro Loco di Verona est, Basso veronese e Valpolicella.
“Veneto: Spettacoli di Mistero” è il Festival veneto dedicato interamente ai luoghi leggendari e misteriosi della nostra regione. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, nasce con l’obiettivo di riscoprire le antiche credenze, i racconti popolari e le leggende, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale, legati al passato e alla storia del nostro territorio. L’iniziativa, che si svolgerà dal 28 ottobre al 4 dicembre, propone un unico cartellone scandito da 142 tappe,  nel corso delle quali avranno luogo gli oltre duecento eventi in programma, tra spettacoli teatrali, visite guidate, serate di racconto, rievocazioni in costume, cene a tema, mostre fotografiche e di disegno, proiezioni e presentazioni di libri, passeggiate, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche e giochi per i più piccoli. Gli eventi avranno luogo lungo le vie e nelle piazze di un centinaio di località venete che diventeranno in questo modo un grande palcoscenico sotto le stelle. Ma anche ville, castelli e antiche dimore saranno teatro di parte delle iniziative in programma. Tutto questo grazie all’impegno di oltre 5.000 volontari, 60 Pro Loco, 5 Consorzi e 18 realtà territoriali quali Comuni, associazioni culturali e privati, che lavoreranno sotto la direzione artistica dello scrittore veneziano Alberto Toso Fei.
A partire dal 30 ottobre prenderà il via anche il cartellone di eventi in programma per il Festival relativo alla provincia di Verona: sarà Bolca, con la rappresentazione teatrale “Halloween, una festa americana? Le origini delle nostre tradizioni”, ad aprire la lunga serie di iniziative che coinvolgeranno ben 11 Comuni scaligeri (Bolca, Verona, Bevilacqua, Bovolone, Fumane, Casaleone, Molina, San Pietro di Legnago, San Pietro in Cariano, Roveredo di Guà, Badia Calavena) con spettacoli, rievocazioni popolari e storiche, racconti, presentazioni di libri e conferenze. L’evento della notte di Ognissanti si svolgerà invece nel cuore di Verona, nella sede del CTG in via S. Maria in Chiavica, dove verrà proposto un reading di racconti noir e fantastici originali e scritti appositamente per la serata, liberamente ispirati al tema de “La sposa cadavere”, tutti ambientati a Verona e nel territorio veneto. L’incontro si svolgerà attraverso una serie di letture a cura degli attori veronesi Andrea de Manincor, Sabrina Modenini e Sandra Ceriani, con sottofondo musicale a cura di Federico Fuggini. Tra i numerosi eventi, alcuni in particolare saranno dedicati alla rievocazione delle più antiche credenze popolari e paesane, come la visita guidata e il racconto delle antiche leggende riguardanti il Castello di Badia Calavena, il 4 e l’11 novembre, e la rievocazione, il 18 novembre a San Pietro di Legnago, della leggenda del coccodrillo e di altre ancora, proprie del ricco patrimonio di racconti popolari della Bassa Veronese. Non mancheranno momenti dedicati a personaggi che hanno segnato la storia letteraria non solo veronese e veneta ma anche nazionale: in occasione della ricorrenza nel 2011 del centenario della scomparsa di Emilio Salgari, al Teatro di Bure di San Pietro Cariano, in Valpolicella, il 26 novembre sarà messa in scena una sorta di narrazione “fantagiornalistica” che permetterà al pubblico, attraverso videoproiezioni e musica dal vivo, di incontrare personaggi di un tempo e rivivere situazioni realmente accadute nella vita del celebre scrittore veronese, approfondendo, in particolare, il “mistero” legato ad un anno di sua scomparsa dalle cronache dell’epoca, nel lontano 1881.
La manifestazione, con la sua grande varietà di proposte e appuntamenti, si rivolge a persone di tutte le età ed è dedicata a chiunque voglia scoprire le bellezze nascoste e le antiche tradizioni del proprio territorio, nel mese più misterioso dell’anno.
Il programma dettagliato è disponibile sul sito:www.spettacolidimistero.it.
 
Assessore Ambrosini: “’Veneto: spettacoli di mistero’ rappresenta un’iniziativa estremamente valida per alimentare e diffondere, in maniera divertente e originale, la conoscenza della straordinaria e ricca eredità della tradizione veneta, che rappresenta per tutti noi un inestimabile patrimonio culturale e identitario da conservare e tramandare alle nuove generazioni. La manifestazione, giunta con successo crescente di pubblico alla sua terza edizione, è di certo un segnale importante della consapevolezza del valore che, ancora oggi, riveste il passato in cui il nostro presente affonda le radici e della necessità di mantenerne sempre viva la memoria”.
Assessore Pozzani: “L’anno scorso a Verona le presenze al Festival sono state 11 mila: un numero considerevole visto che il mese di novembre, solitamente, registra afflussi più bassi. Per questo il mio auspicio è che questa 3^ edizione non solo superi i partecipanti del 2011, ma anche segni il passaggio dalla fase sperimentale a quella di manifestazione consolidata. Ritengo infatti che, con il coinvolgimento di tutti gli enti pubblici e i soggetti deputati alla promozione turistica, la manifestazione possa avere in futuro una ricaduta turistica ancora più significativa, anche attraverso la vendita sia in Italia che all’estero di pacchetti soggiorno legati al mistero”.
Presidente Unpli/Baltieri: “Arrivati alla terza edizione del festival ‘Veneto: Spettacoli di Mistero’ non posso far altro che complimentarmi con tutti coloro che hanno lavorato per realizzare questa manifestazione così originale e unica. Sono 10 le Pro Loco veronesi coinvolte che, attraverso appassionate ricerche storiche, hanno recuperato spezzoni dimenticati della cultura locale”.

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