Stasera nuovo appuntamento della rassegna teatrale “AD OPERA D’ARTE”

di admin
Alle ore 21.15 presso il Centro Culturale 6 maggio 1948.

In scena lo spettacolo “Alice e i diritti delle meraviglie” nell’interpretazione di Fondazione Aida tratto dall’Alice di Lewis Carroll e “Il grande libro dei bambini” di Amnesty International.
Chi non conosce Alice? In molti la ricordano come la protagonista del capolavoro di Lewis Carroll, “Alice nel Paese delle Meraviglie”(1865), il classico della letteratura inglese che ha incantato milioni di ragazzi grazie all’atmosfera magica e stravagante e appassionato moltissimi adulti con i giochi e i paradossi logici e verbali. Ispirandosi all’Alice di Lewis Carroll e al testo edito da Amnesty International “Il grande libro dei bambini“ Fondazione Aida ha realizzato lo spettacolo “Alice e i diritti delle meraviglie” che sarà presentato giovedì 14 luglio alle ore 21.15 presso il Centro culturale “6 maggio 1848” a Santa Lucia (Verona) per “Ad opera d’Arte”, la rassegna teatrale estiva organizzata da Fondazione Aida, l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Verona e il contributo di Fondazione Antonveneta.
Sinossi
In “Alice e i diritti delle meraviglie” la giovane protagonista è di ritorno da un viaggio “dal Pianeta Terra”; un viaggio che ha intrapreso per scoprire usi e costumi di “queste cose meravigliose”, come lei stessa definisce i bambini. Una volta tornata, pungolata dalla Regina di cuori, Alice estrae dalla valigia, uno per volta, gli oggetti che ha raccolto durante il viaggio. Ad ogni oggetto è legato un ricordo, ad ogni ricordo un episodio, ad ogni episodio una storia e un bambino, ad ogni bambino un diritto negato. Alice ripercorre così i diritti fondamentali dell’infanzia, attraversando più volte, in un senso o nell’altro, il confine che separa il “Paese delle Meraviglie” dalla realtà, raccontando, con leggerezza, storie di infanzia negata.
Un testo dalla struttura semplice che non nasconde un intento pedagogico: rendere consapevoli i bambini dei diritti dei quali troppo spesso sono privati, a cominciare dai bambini del cosiddetto “primo mondo”.
Regia di Nicoletta Vicentini
con Margherita Varricchio e Monica Ceccardi
costumi di Antonia Munaretti
pupazzi Marco Spacchetti
produzione Fondazione Aida
Verona, il Centro culturale “6 maggio 1848” – via Mantovana, 66
Biglietto unico (dai tredici anni): 1 euro.

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