Evoluzione della musica argentina d’autore con gli Aca Seca Trio

di admin
Ultimo concerto della rassegna musicale La Valigia dei suoni della Fondazione Centro Studi Campostrini venerdì 1 luglio alle 21.

Quinto e ultimo concerto della rassegna musicale La valigia dei suoni. Migrazioni e contaminazioni nel globo sonoro con Aca seca trio, venerdì 1 luglio alle 21 nella sede della Fondazione Centro Studi Campostrini, in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. Dall’Italia all’Africa, passando per le sonorità blues statunitensi, le “Voci migranti, echi e viaggiatori” arrivano in Argentina attraverso l’evoluzione della musica d’autore di Juan Quintero, chitarra e voce, Andrés Beeuwsaert, pianoforte, tastiere e voce, e Mariano Cantero, batteria, percussioni e voce.
Il trio offre una caleidoscopica immagine musicale del Sud America che non sempre è possibile identificare secondo rigidi canoni: jazz, bossa nova, musica di tradizione popolare argentina, dalla chacarera al huayno, da vidal al samba. Il loro repertorio è un variegato mix di brani di interpreti famosi come Carlos Aguirre, Jorge Fandermole, Hugo e Juan Falu Fattoruso, ma anche nuove composizioni che si nutrono del retroterra culturale dei tre musicisti, rileggendole in chiave jazz senza che il virtuosismo prevalga sulla poesia dei testi.
«Ciò che recuperiamo dal passato sono solo le forme tradizionali del folclore – spiegano gli Aca Seca Trio –. Poi il nostro lavoro è la rielaborazione in base alla necessità della canzone, con strumenti e combinazioni che esulano dalla tradizione. I nostri testi sono molto contemporanei perché si basano su esperienze e situazioni strettamente personali». Il trio vocale e strumentale si forma nel 1999, quando i tre musicisti studiavano composizione, direzione corale e orchestrale all’Accademia delle Belle Arti dell’Universidad Nacional de La Plata, in Argentina. Uniscono da sempre, con intelligente competenza, la loro forte preparazione accademica all’apertura trasversale nei confronti della musica, per modellare e organizzare le sonorità tipiche dell’America Latina.
Juan Quintero è compositore e arrangiatore per coro e orchestra e ha ricevuto nel 2002 il premio La Naciòn come rivelazione folk e nel 2003 il premio Clarìn. Andrés Beeuwsaert suona e incide con musicisti locali, fra i quali Fat’s Fernandez, Pedro Aznar, Mono Fontana e Luis Alberto Spinetta. Mariano Cantero si è formato con batteristi come Hugo Marino, Rubén Duca, Junior Césari. Membro dell’Orchestra stabile del teatro argentino de La Plata, dell’Orchestra sinfonica nazionale e dell’Orchestra académica del teatro Colòn, è collaboratore di numerosi artisti locali. Come batterista si cimenta nel rock, latin, jazz e musica brasileña.
Il concerto si svolgerà regolarmente anche in caso di pioggia. La Valigia dei suoni è patrocinata dal Comune di Verona, dalla Provincia di Verona, dalla Regione Veneto, dal Conservatorio Statale di Musica Luca Marenzio di Brescia e dal Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento. L’ingresso per gli adulti è di 10 euro e per gli studenti è di 5 euro.

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