Operazione “Lago sicuro”
di adminOggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Protezione Civile Giuliano Zigiotto ha presentato le iniziative della Società Nazionale di Salvamento per l’operazione “Lago sicuro”.
Erano presenti: Nicola Soliman, coordinatore generale operativo della Società Nazionale di Salvamento Verona; Denis Freddo, infermiere ed istruttore di primo soccorso. Erano inoltre presenti altri rappresentanti delle associazioni partecipanti al corso.
La Società Nazionale di Salvamento è autorizzata dai ministeri degli Interni e della Difesa a rilasciare brevetti per il soccorso acquatico. In vista della stagione balneare, verranno formati operatori di pronto intervento, scelti fra i volontari della Protezione civile. Ogni anno avvengono numerosi incidenti acquatici, da tre a cinque al giorno in media, la maggior parte dei quali riguarda giovani che non si comportano correttamente, e di conseguenza vengono spesi tre milioni di euro per assicurarne le cure. Purtroppo sono quattro i decessi avvenuti nell’ultimo anno.
Assessore Zigiotto: “ La Provincia è orgogliosa di collaborare con la Società Nazionale di Salvamento nella promozione dell’operazione “Lago Sicuro”. L’obiettivo è quello di prevenire i possibili incidenti acquatici e i rischi ai quali i bagnanti sono esposti. Per offrire un buon servizio di protezione civile è fondamentale la formazione di volontari, e a questo scopo vengono offerti corsi specifici in tale settore. Oltre che svolgere la funzione di protezione civile, i Bagnini di salvataggio sono i primi ad avvertire la Guardia Costiera in caso di pericolo: infatti svolgono anche operazioni di monitoraggio, visto che sono dotati di mezzi nautici grazie ai quali sono in grado di controllare la costa”.
Nicola Soliman: “ Abbiamo formato dei gruppi di protezione civile specializzati, che hanno il fine di preparare i volontari sulle tecniche di soccorso acquatico. Le lezioni inizieranno domani e tratteranno principalmente di acque dolci e salate. Verranno insegnate tecniche specifiche per salvare i bagnanti in pericolo. Al superamento dell’esame finale verranno rilasciati ai volontari un certificato ed un brevetto. I paesi più a rischio sono Desenzano e, in particolar modo, Malcesine, perchè frequentemente gli amanti del pericolo si esibiscono in tuffi dal castello”.
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